USA. MENO GARANZIE NEI PROCESSI D’APPELLO
il Presidente degli Stati Uniti George Bush ha firmato la nuova versione del Patriot Act, la legge antiterrorismo varata negli Usa dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
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il Presidente degli Stati Uniti George Bush ha firmato la nuova versione del Patriot Act, la legge antiterrorismo varata negli Usa dopo gli attentati dell’11 settembre 2001.
Una parte della legge prevede una diminuzione delle garanzie di appello per i condannati a morte. Più precisamente viene consentito agli Stati di scegliere i criteri di rappresentanza legale nei casi capitali, ottenendone l’approvazione dall’Attorney General Usa piuttosto che dai tribunali federali, come in passato.
Critici della nuova legge temono che l’attuale Attorney General Usa, Alberto Gonzales, molto favorevole alla pena di morte, possa autorizzare procedure accelerate d’appello in molti Stati che non rispettano gli standard relativi all’adeguata difesa legale.
Si teme inoltre che la rapidità dei processi scoraggerà gli avvocati dall’impegnarsi in casi capitali nelle corti federali, lasciando persone nel braccio della morte senza adeguata tutela.
Una parte della legge prevede una diminuzione delle garanzie di appello per i condannati a morte. Più precisamente viene consentito agli Stati di scegliere i criteri di rappresentanza legale nei casi capitali, ottenendone l’approvazione dall’Attorney General Usa piuttosto che dai tribunali federali, come in passato.
Critici della nuova legge temono che l’attuale Attorney General Usa, Alberto Gonzales, molto favorevole alla pena di morte, possa autorizzare procedure accelerate d’appello in molti Stati che non rispettano gli standard relativi all’adeguata difesa legale.
Si teme inoltre che la rapidità dei processi scoraggerà gli avvocati dall’impegnarsi in casi capitali nelle corti federali, lasciando persone nel braccio della morte senza adeguata tutela.
— FONTI
- (Fonti: Ap, 10/03/2006; The (Calif.) Daily Journal, 08/03/2006)
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