COREA DEL SUD. INCOSTITUZIONALE LA PENA DI MORTE AUTOMATICA
la Corte Costituzionale sudcoreana ha dichiarato incostituzionale la condanna
1 MIN DI LETTURA

la Corte Costituzionale sudcoreana ha dichiarato incostituzionale la condanna a morte automatica per i militari giudicati colpevoli dell’omicidio di propri superiori.
La decisione della Corte potrebbe salvare la vita del soldato Kim Dong-min, che il 15 giugno 2005 aprì il fuoco e fece esplodere una granata all’interno di una caserma, uccidendo otto membri della sua unità e ferendone altri quattro.
Kim è stato processato da una corte marziale e condannato a morte per l’omicidio di suoi superiori, in base al comma 1 art. 53 del codice penale militare.
Per sette dei nove giudici della Corte Costituzionale la disposizione è però incostituzionale, dal momento che “si limita a imporre la pena di morte senza considerare il motivo alla base dell’omicidio di un superiore”.
“Si tratta di una punizione eccessiva – ha detto la Corte – che contraddice il sistema giuridico del paese, che rispetta la vita umana”.
“Il codice penale in vigore prevede un’ampia gamma di pene per l’omicidio, da più di cinque anni di carcere fino all’ergastolo e alla pena di morte, prevedendo inoltre la possibilità di sospendere la pena”.
Per la Corte Costituzionale, il codice penale militare andrebbe rivisto in modo che prima di stabilire la pena vengano presi in considerazione motivi e modalità degli omicidi.
La decisione della Corte potrebbe salvare la vita del soldato Kim Dong-min, che il 15 giugno 2005 aprì il fuoco e fece esplodere una granata all’interno di una caserma, uccidendo otto membri della sua unità e ferendone altri quattro.
Kim è stato processato da una corte marziale e condannato a morte per l’omicidio di suoi superiori, in base al comma 1 art. 53 del codice penale militare.
Per sette dei nove giudici della Corte Costituzionale la disposizione è però incostituzionale, dal momento che “si limita a imporre la pena di morte senza considerare il motivo alla base dell’omicidio di un superiore”.
“Si tratta di una punizione eccessiva – ha detto la Corte – che contraddice il sistema giuridico del paese, che rispetta la vita umana”.
“Il codice penale in vigore prevede un’ampia gamma di pene per l’omicidio, da più di cinque anni di carcere fino all’ergastolo e alla pena di morte, prevedendo inoltre la possibilità di sospendere la pena”.
Per la Corte Costituzionale, il codice penale militare andrebbe rivisto in modo che prima di stabilire la pena vengano presi in considerazione motivi e modalità degli omicidi.
— FONTI
- (Fonti: BBC, 30/11/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE TRE MESI DOPO L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
IRAN - Tohid Abdollahi e Hamed Jahani Kalehsar giustiziati ad Ardabil il 6 agosto

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
