USA. MORATORIA FINITA, RIPRENDONO INIEZIONI LETALI
la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il via libera a 11 esecuzioni dopo che,
1 MIN DI LETTURA

la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato il via libera a 11 esecuzioni dopo che, la settimana scorsa, la stessa Corte ha riconosciuto la costituzionalità dell’iniezione letale.
Si conclude così la moratoria di fatto negli Usa, dove per sette mesi non ci sono state esecuzioni in attesa della decisione della Corte Suprema.
In tre casi, che riguardano detenuti nel braccio della morte di Alabama, Mississippi e Texas, i giudici di Washington hanno autorizzato le autorita' locali a fissare nuove date per le iniezioni letali.
La Corte ha poi respinto gli appelli di detenuti in altri quattro stati, ma in questo caso non si tratta di condannati che vanno incontro ad esecuzioni imminenti.
Con sette voti contro due, la Corte ha stabilito che il cocktail di sostanze usato nella gran parte degli stati Usa non rappresenta una punizione ''crudele'' e quindi non Eè contrario alla Costituzione americana.
I primi ad andare incontro alla morte sono Thomas Arthur, condannato in Alabama nel 1982 per un delitto su commissione; Earl Wesley Berry, che attende di venir giustiziato dal 1987 in Mississippi per aver ucciso una giovane corista all'uscita da una chiesa; e Carlton Turner, condannato nel 1998 in Texas per aver ucciso i genitori.
Si conclude così la moratoria di fatto negli Usa, dove per sette mesi non ci sono state esecuzioni in attesa della decisione della Corte Suprema.
In tre casi, che riguardano detenuti nel braccio della morte di Alabama, Mississippi e Texas, i giudici di Washington hanno autorizzato le autorita' locali a fissare nuove date per le iniezioni letali.
La Corte ha poi respinto gli appelli di detenuti in altri quattro stati, ma in questo caso non si tratta di condannati che vanno incontro ad esecuzioni imminenti.
Con sette voti contro due, la Corte ha stabilito che il cocktail di sostanze usato nella gran parte degli stati Usa non rappresenta una punizione ''crudele'' e quindi non Eè contrario alla Costituzione americana.
I primi ad andare incontro alla morte sono Thomas Arthur, condannato in Alabama nel 1982 per un delitto su commissione; Earl Wesley Berry, che attende di venir giustiziato dal 1987 in Mississippi per aver ucciso una giovane corista all'uscita da una chiesa; e Carlton Turner, condannato nel 1998 in Texas per aver ucciso i genitori.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 21/04/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE TRE MESI DOPO L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
IRAN - Mehdi Roshani condannato a morte

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
USA - Delaware. Jermaine Wright, ex detenuto nel braccio della morte, è stato formalmente dichiarato innocente

PENA DI MORTE4 AGOSTO 2026
USA - Florida Demorris Hunter, 60 anni, nero, condannato a morte

PENA DI MORTE4 AGOSTO 2026
