GIAPPONE. TRE IMPICCAGIONI PER OMICIDIO
tre uomini sono stati impiccati per omicidio in Giappone, nonostante le pressioni internazionali affinché Tokyo fermi le esecuzioni capitali.


tre uomini sono stati impiccati per omicidio in Giappone, nonostante le pressioni internazionali affinché Tokyo fermi le esecuzioni capitali.
I giustiziati sono: Tsutomu Miyazaki, 45 anni, impiccato nel centro di detenzione a Tokyo per gli omicidi di quattro bambine, commessi sul finire degli anni ’80; Yoshio Yamasaki, 73 anni, giustiziato ad Osaka per gli omicidi di due persone; Shinji Mutsuda, 37 anni, messo a morte nel centro detentivo di Tokyo per duplice omicidio.
“La vita delle vittime è stata spezzata con una brutalità inesprimibile a parole”, ha detto il ministro della Giustizia Kunio Hatoyama, aggiungendo che “Per assicurare giustizia e proteggere con fermezza una nazione fondata sul rispetto della legge, Io sto eseguendo le condanne a morte”.
Con queste tre ultime impiccagioni diventano 10 i prigionieri giustiziati in Giappone dall’inizio dell’anno e si riducono a 102 i prigionieri del braccio della morte.
Nel 2007 sono state messe a morte nove persone.
I giustiziati sono: Tsutomu Miyazaki, 45 anni, impiccato nel centro di detenzione a Tokyo per gli omicidi di quattro bambine, commessi sul finire degli anni ’80; Yoshio Yamasaki, 73 anni, giustiziato ad Osaka per gli omicidi di due persone; Shinji Mutsuda, 37 anni, messo a morte nel centro detentivo di Tokyo per duplice omicidio.
“La vita delle vittime è stata spezzata con una brutalità inesprimibile a parole”, ha detto il ministro della Giustizia Kunio Hatoyama, aggiungendo che “Per assicurare giustizia e proteggere con fermezza una nazione fondata sul rispetto della legge, Io sto eseguendo le condanne a morte”.
Con queste tre ultime impiccagioni diventano 10 i prigionieri giustiziati in Giappone dall’inizio dell’anno e si riducono a 102 i prigionieri del braccio della morte.
Nel 2007 sono state messe a morte nove persone.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 17/06/2008)
