GIAPPONE: AMNESTY, GOVERNO SORDO A CRITICHE ONU
“Il governo giapponese ha oggi chiaramente mostrato alle Nazioni Unite di non voler ascoltare alcuna critica
1 MIN DI LETTURA


“Il governo giapponese ha oggi chiaramente mostrato alle Nazioni Unite di non voler ascoltare alcuna critica o raccomandazione, giustiziando due persone proprio nel giorno in cui l’Onu pubblica un rapporto critico sull’uso nel paese della pena capitale”. Lo ha dichiarato il segretario generale di Amnesty International-Giappone, Makoto Teranaka, che sottolinea come praticando impiccagioni il governo stia assecondando l’opinione pubblica.
Pur non accusando esplicitamente le autorità di voler usare le esecuzioni per distogliere l’attenzione dagli insuccessi in campo economico, Teranaka ha evidenziato come nel paese “i crimini stanno diminuendo ed il tasso di omicidi è molto basso, tuttavia il modo in cui i media descrivono questo tipo di reati ha reso la gente più impaurita e meno tollerante”.
“In questo senso – ha aggiunto – il Governo giapponese sta praticando del populismo giudiziario”.
Le 15 impiccagioni praticate finora quest’anno rappresentano un record dal 1975, anno in cui le esecuzioni in Giappone furono 17.
Pur non accusando esplicitamente le autorità di voler usare le esecuzioni per distogliere l’attenzione dagli insuccessi in campo economico, Teranaka ha evidenziato come nel paese “i crimini stanno diminuendo ed il tasso di omicidi è molto basso, tuttavia il modo in cui i media descrivono questo tipo di reati ha reso la gente più impaurita e meno tollerante”.
“In questo senso – ha aggiunto – il Governo giapponese sta praticando del populismo giudiziario”.
Le 15 impiccagioni praticate finora quest’anno rappresentano un record dal 1975, anno in cui le esecuzioni in Giappone furono 17.
— FONTI
- (Fonti: Guardian Unlimited, 28/10/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
