Anno
Ultime notizie
Archivio notizie
Guida all'uso della Banca Dati
RAPPORTO 2011 di Nessuno tocchi Caino
Introduzione di Emma Bonino
Prefazione di Elisabetta Zamparutti
ESECUZIONI NEL 2010
La situazione nel mondo ad oggi
Le prospettive della campagna di Nessuno tocchi Caino
Azioni in corso
Archivio azioni
Campagne in corso
Archivio campagne
Gli obiettivi
I video
Le pubblicazioni
Atti Parlamentari 2006

FIRMATARI APPELLO ALLE NAZIONI UNITE

IL CONGRESSO DI NESSUNO TOCCHI CAINO
Abbiamo fatto
Organi Dirigenti
Le sedi

Adesioni Comuni, Province, Regioni
Appello dei PREMI NOBEL


DONA IL 5x1000 A NESSUNO TOCCHI CAINO

DEDUCIBILITA' FISCALE



RISOLUZIONE DELLA CONFERENZA DI KIGALI 2011


DICHIARAZIONE DI LIBREVILLE

DOSSIER COMMERCIO LETALE
L'AUTENTICA STORIA DEL 'TERRORISTA' SERGIO D'ELIA

RISOLUZIONE ONU 2010

RISOLUZIONE ONU 2008
RISOLUZIONE ONU 2007

DOSSIER MORATORIA
DOSSIER PENA DI MORTE 2008
DOSSIER LIBIA
DOSSIER IRAN
DOSSIER GIAPPONE
DOSSIER USA 2011

RAPPORTO DEL SECONDO FORUM ANNUALE DELL'UE SULLA PENA DI MORTE IN ZAMBIA

La campagna per la moratoria ONU delle esecuzioni capitali

Acquista il rapporto di Nessuno tocchi Caino

Contributi artistici

Contattaci
I CIRCOLI DI NESSUNO TOCCHI CAINO
Forum utenti
Acquista le pubblicazioni
Newsletter
Iscriviti a NTC
Scarica l'appello per la moratoria

La copertina del Rapporto 2010
La copertina del Rapporto 2010
RAPPORTO 2010 DI NESSUNO TOCCHI CAINO: I DATI CONFERMANO L’EVOLUZIONE POSITIVA VERSO L’ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE

31 luglio 2010: il Rapporto 2010 edito da Reality Book, e curato anche quest’anno da  Elisabetta Zamparutti, dà conto dei fatti più importanti relativi alla pratica della pena di morte nel 2009 e nei primi sei mesi del 2010. I dati confermano l’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte, mentre, sul fronte opposto, Cina, Iran e Iraq sono risultati essere nel 2009 i primi tre Paesi-boia del mondo.
Durante l’evento sono stati presenti anche gli obiettivi della campagna di Nessuno tocchi Caino per l’attuazione della Risoluzione ONU per la Moratoria Universale delle esecuzioni, a partire dall’Africa e in vista della presentazione in autunno al Palazzo di Vetro di una nuova Risoluzione pro-moratoria.

Il Rapporto 2010 di Nessuno tocchi Caino conferma l’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte in atto nel mondo da oltre dieci anni. I Paesi o i territori che hanno deciso di abolirla per legge o in pratica sono oggi 154, quelli mantenitori 43.
Il graduale abbandono della pena di morte è anche evidente dalla diminuzione del numero di esecuzioni nei Paesi che ancora le effettuano. Nel 2009, le esecuzioni sono state almeno 5.679, a fronte delle almeno 5.735 del 2008 e delle almeno 5.851 del 2007.
Ancora una volta, l’Asia si conferma essere il continente dove si pratica la quasi totalità della pena di morte nel mondo. Con la pesante incidenza delle circa 5000 esecuzioni in Cina, sono almeno 5.608 (il 98,7%) quelle asiatiche.
Le Americhe sarebbero un continente praticamente libero dalla pena di morte, se non fosse per gli Stati Uniti, l’unico Paese del continente che ha compiuto esecuzioni (52) nel 2009.
In Africa, nel 2009 la pena di morte è stata eseguita solo in 4 Paesi, Botswana (1), Egitto (almeno 5), Libia (almeno 4) e Sudan (almeno 9), dove sono state registrate almeno 19 esecuzioni contro le almeno 26 del 2007 e le 87 del 2006.
In Europa, la Bielorussia continua a costituire l’unica eccezione in un continente altrimenti totalmente libero dalla pena di morte.
Nel 2009 e nei primi sei mesi del 2010, ben 6 Paesi sono passati dal fronte mantenitore a quello a vario titolo abolizionista mentre in 9 Paesi non si sono registrate esecuzioni nonostante le avessero compiute nel 2008.
Ma vi è un dato su cui è importante riflettere. Dei 43 mantenitori della pena di morte, 36 sono Paesi dittatoriali, autoritari o illiberali. In 15 di questi Paesi, nel 2009, sono state compiute almeno 5.619 esecuzioni, circa il 99% del totale mondiale.
Molti di questi Paesi non forniscono statistiche ufficiali sulla pratica della pena di morte, per cui il numero delle esecuzioni potrebbe essere molto più alto.
Un Paese solo, la Cina, ne ha effettuate circa 5.000, circa l’88% del totale mondiale; l’Iran ne ha effettuate almeno 402; l’Iraq almeno 77. Sono quindi questi i primi tre Paesi boia del 2009.
Dei 43 Paesi mantenitori della pena capitale, sono solo 7 quelli che possiamo definire di democrazia liberale. Le democrazie liberali che nel 2009 hanno praticato la pena di morte sono state solo 3 e hanno effettuato in tutto 60 esecuzioni, circa l’1% del totale mondiale: Stati Uniti (52), Giappone (7) e Botswana (1).
Considerato che il 99% del problema delle esecuzioni capitali nel mondo riguarda Paesi autoritari, è evidente che la soluzione definitiva del problema, più che alla lotta contro la pena di morte, attiene alla lotta per la democrazia, l’affermazione dello Stato di diritto, la promozione e il rispetto dei diritti politici e delle libertà civili in ancora molte parti del mondo. (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 31/07/2009)

Altre news:
IRAN. DUE IMPICCATI PER DROGA
NESSUNO TOCCHI CAINO PRESENTA IL RAPPORTO 2010 SULLA PENA DI MORTE NEL MONDO
NESSUNO TOCCHI CAINO CONSEGNA IL PREMIO L’ “ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2010” A JEAN PING, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DELL’UNIONE AFRICANA
IRAN: IMPICCATO A QAZVIN
CONSEGNA DEL PREMIO ‘L’ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2010’ E PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2010 DI NESSUNO TOCCHI CAINO ‘LA PENA DI MORTE NEL MONDO’
GIAPPONE: DUE IMPICCAGIONI
ARABIA SAUDITA: DECAPITATO UOMO ACCUSATO DI OMICIDIO
IRAQ: 230 GIUSTIZIATI DAL 2005 AL 2009
NIGERIA: TRE CONDANNE ALL’IMPICCAGIONE
IRAN: TRE IMPICCAGIONI AD AHVAZ
YEMEN: CORTE SUPREMA CONFERMA PENA CAPITALE
CINA: IPOTESI RIDUZIONE REATI CAPITALI
IRAN: AMPUTATE LE MANI DI CINQUE LADRI
NIGERIA: RISCHIA CONDANNA A MORTE DOPO RIMPATRIO DALL’ITALIA
LIBANO: CONDANNATO A MORTE EX PRESIDE PER SPIONAGGIO A FAVORE DI ISRAELE
IRAN: ESECUZIONE AD AHVAZ PER DROGA
MALESIA: CONFERMATE DUE CONDANNE CAPITALI
IRAN: ESECUZIONE PER DROGA
TEXAS (USA): 15° GIUSTIZIATO NELLO STATO DA INIZIO ANNO
TANZANIA: MUTILO' E UCCISE BAMBINA ALBINA, CONDANNATO A MORTE
COREA DEL NORD: GIUSTIZIATO PER INSUCCESSI POLITICI
IRAN: QUATTRO IMPICCATI PER TRAFFICO DI DROGA
IRAN: ESECUZIONE PER TRAFFICO DI DROGA
VIETNAM: CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO
IRAN: CINQUE IMPICCATI PER DROGA
PAKISTAN: TALEBANI GIUSTIZIANO DUE ACCUSATI DI SPIONAGGIO
CINA: GIUSTIZIATO PER VENDITA ILLEGALE DI ARMI
MAROCCO: CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO
GAMBIA: OTTO CONDANNE CAPITALI
IRAQ: USA CONSEGNANO TAREQ AZIZ AD AUTORITA' BAGHDAD

1 2 [Succ >>]
2012
gennaio
febbraio
  2011
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
  2010
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
  2009
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
  2008
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
 
2007
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
  2006
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
  2005
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
  2004
gennaio
febbraio
marzo
aprile
maggio
giugno
luglio
agosto
settembre
ottobre
novembre
dicembre
 
IRAN: GIUSTIZIATO IN PUBBLICO A KARAJ
  NORTH CAROLINA: EVITA ESECUZIONE PER RITARDO MENTALE  
  GAZA: ALTA CORTE MILITARE CONFERMA CONDANNA A MORTE  
  IRAN: SPECULATORI IN VALUTA RISCHIANO ESECUZIONE  
  IRAQ: RATIFICATE TRE CONDANNE A MORTE PER TERRORISMO  
  ZIMBABWE: CONDANNATO A MORTE DUE VOLTE  
news
-
azioni urgenti
-
banca dati
-
campagne
-
chi siamo
-
area utenti
-
credits