INDIA: CONDANNA CAPITALE COMMUTATA IN ERGASTOLO
la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo la condanna a morte di un uomo
1 MIN DI LETTURA

la Corte Suprema indiana ha commutato in ergastolo la condanna a morte di un uomo che avrebbe violentato la piccola figlia, uccidendo in seguito sua moglie e la bambina.
La Corte Suprema ha stabilito che non si tratta di un caso raro tra i più rari, punibile con la pena di morte.
Questa decisione giunge dopo le raccomandazioni espresse dalla commissione guidata dal giudice in pensione JS Verma, secondo cui i colpevoli di omicidio e stupro devono scontare l’ergastolo. Mohinder Singh ha violentato la figlia 12enne nel 1999. Era stato condannato a 12 anni di carcere da un tribunale nel Punjab, con pena confermata dall’alta corte di Punjab e Haryanae.
Nel gennaio 2005, Mohinder fu scarcerato sulla parola e uccise la figlia e sua moglie, che era stata testimone dello stupro.
Mohinder fu condannato a morte, con conferma dell’alta corte. Il giudice P Sathasivam della Corte Suprema ha detto: "Per noi è difficile ritenere che il ricorrente sia una persona pericolosa e che risparmiando la sua vita si metterebbe in pericolo la comunità. Le circostanze del crimine non sono tali da rendere necessaria la condanna capitale. A nostro avviso in questo caso, nell’ambito della punizione, deve essere mantenuto un approccio di tipo umanistico.”
Questa decisione giunge dopo le raccomandazioni espresse dalla commissione guidata dal giudice in pensione JS Verma, secondo cui i colpevoli di omicidio e stupro devono scontare l’ergastolo. Mohinder Singh ha violentato la figlia 12enne nel 1999. Era stato condannato a 12 anni di carcere da un tribunale nel Punjab, con pena confermata dall’alta corte di Punjab e Haryanae.
Nel gennaio 2005, Mohinder fu scarcerato sulla parola e uccise la figlia e sua moglie, che era stata testimone dello stupro.
Mohinder fu condannato a morte, con conferma dell’alta corte. Il giudice P Sathasivam della Corte Suprema ha detto: "Per noi è difficile ritenere che il ricorrente sia una persona pericolosa e che risparmiando la sua vita si metterebbe in pericolo la comunità. Le circostanze del crimine non sono tali da rendere necessaria la condanna capitale. A nostro avviso in questo caso, nell’ambito della punizione, deve essere mantenuto un approccio di tipo umanistico.”
— FONTI
- (Fonti: ndtv.com, 28/01/2013)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
