ARABIA SAUDITA: PAKISTANO DECAPITATO PER TRAFFICO DI EROINA
l’Arabia Saudita ha decapitato un cittadino pakistano che avrebbe tentato di introdurre eroina nel Regno, ha
1 MIN DI LETTURA

l’Arabia Saudita ha decapitato un cittadino pakistano che avrebbe tentato di introdurre eroina nel Regno, ha comunicato il Ministero degli Interni di Riad.
"Sanaullah Mohammed Amir è stato giustiziato oggi nel governatorato di Qatif, nella Provincia Orientale, perché ha cercato di contrabbandare una grande quantità di eroina" nel Paese, ha detto il Ministero, riportato dalla Saudi Press Agency.
La sentenza di morte contro Amir era stata approvata da una corte d’appello e dalla Corte Suprema, poi un ordine reale è stato emesso per l’esecuzione, ha aggiunto il Ministero.
Quest’ultima esecuzione porta a 55 il numero delle persone decapitate in Arabia Saudita da inizio anno, secondo un conteggio dell’AFP.
Un esperto indipendente delle Nazioni Unite la scorsa settimana ha invitato l'Arabia Saudita ad attuare una moratoria immediata.
"Nonostante i numerosi inviti da parte di organismi per i diritti umani, l'Arabia Saudita continua a giustiziare persone con una regolarità spaventosa e in flagrante violazione delle norme di diritto internazionale", ha dichiarato Christof Heyns, relatore speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie e arbitrarie.
"I processi sono gravemente iniqui sotto tutti i punti di vista. Gli imputati spesso non dispongono di avvocati e le condanne a morte vengono emesse dopo confessioni ottenute sotto tortura."
"Sanaullah Mohammed Amir è stato giustiziato oggi nel governatorato di Qatif, nella Provincia Orientale, perché ha cercato di contrabbandare una grande quantità di eroina" nel Paese, ha detto il Ministero, riportato dalla Saudi Press Agency.
La sentenza di morte contro Amir era stata approvata da una corte d’appello e dalla Corte Suprema, poi un ordine reale è stato emesso per l’esecuzione, ha aggiunto il Ministero.
Quest’ultima esecuzione porta a 55 il numero delle persone decapitate in Arabia Saudita da inizio anno, secondo un conteggio dell’AFP.
Un esperto indipendente delle Nazioni Unite la scorsa settimana ha invitato l'Arabia Saudita ad attuare una moratoria immediata.
"Nonostante i numerosi inviti da parte di organismi per i diritti umani, l'Arabia Saudita continua a giustiziare persone con una regolarità spaventosa e in flagrante violazione delle norme di diritto internazionale", ha dichiarato Christof Heyns, relatore speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali, sommarie e arbitrarie.
"I processi sono gravemente iniqui sotto tutti i punti di vista. Gli imputati spesso non dispongono di avvocati e le condanne a morte vengono emesse dopo confessioni ottenute sotto tortura."
— FONTI
- (Fonti: AFP, September 19, 2014)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
