NIGERIA: PREDICATORE CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER BLASFEMIA
un predicatore molto popolare, Abdulaziz Dauda, è stato condannato all’impiccagione dal tribunale
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un predicatore molto popolare, Abdulaziz Dauda, è stato condannato all’impiccagione dal tribunale superiore della Sharia di Kano, stato della Nigeria, per blasfemia contro il profeta Maometto.
Dauda, noto come Abdul Inyass, è stato arrestato il 18 agosto 2015 ad Abuja e portato a Kano, dove è stato imputato di blasfemia e incitamento alla violenza, che avrebbe portato all’incendio di un tribunale della Sharia e di alcuni veicoli.
Il predicatore avrebbe fatto alcune osservazioni blasfeme contro Maometto, durante un festival a Maulud, il 31 giugno dello scorso anno.
Il Tribunale ha confermato la condanna a morte emessa contro Dauda da un tribunale inferiore della Sharia.
Il pubblico ministero, Lamido Soron Dinki, ha detto che cinque testimoni, compresi dei poliziotti, hanno testimoniato davanti al giudice.
Nel giugno dello scorso anno, un tribunale religioso di Kano ha condannato a morte nove persone per blasfemia contro il Profeta dell'Islam: Abdul-Inyas, Hajiya Mairo e altri sette. Il processo si sarebbe svolto in segreto.
Il mese prima, la polizia aveva arrestato sei persone a Kano, dopo che giovani avevano dato fuoco a un tribunale della sharia che doveva trattare un caso di blasfemia. Gli arrestati sono stati accusati di essere complici del capo setta, Abdul Inyas.
Il governo dello stato di Kano, guidato dal Governatore Abdullahi Umar Ganduje, ha espresso soddisfazione per la condanna a morte, notando che la sentenza è un chiaro indicatore del fatto che chi viola la legge non sarà risparmiato.
Dauda, noto come Abdul Inyass, è stato arrestato il 18 agosto 2015 ad Abuja e portato a Kano, dove è stato imputato di blasfemia e incitamento alla violenza, che avrebbe portato all’incendio di un tribunale della Sharia e di alcuni veicoli.
Il predicatore avrebbe fatto alcune osservazioni blasfeme contro Maometto, durante un festival a Maulud, il 31 giugno dello scorso anno.
Il Tribunale ha confermato la condanna a morte emessa contro Dauda da un tribunale inferiore della Sharia.
Il pubblico ministero, Lamido Soron Dinki, ha detto che cinque testimoni, compresi dei poliziotti, hanno testimoniato davanti al giudice.
Nel giugno dello scorso anno, un tribunale religioso di Kano ha condannato a morte nove persone per blasfemia contro il Profeta dell'Islam: Abdul-Inyas, Hajiya Mairo e altri sette. Il processo si sarebbe svolto in segreto.
Il mese prima, la polizia aveva arrestato sei persone a Kano, dopo che giovani avevano dato fuoco a un tribunale della sharia che doveva trattare un caso di blasfemia. Gli arrestati sono stati accusati di essere complici del capo setta, Abdul Inyas.
Il governo dello stato di Kano, guidato dal Governatore Abdullahi Umar Ganduje, ha espresso soddisfazione per la condanna a morte, notando che la sentenza è un chiaro indicatore del fatto che chi viola la legge non sarà risparmiato.
— FONTI
- (Fonti: tatafonaija.com, 06/01/2016)
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