INDIA: OTTO CONDANNE A MORTE NEL BENGALA OCCIDENTALE
otto persone sono state condannate all’impiccagione nel Bengala Occidentale per l'omicidio dello studente universitario Saurabh Chowdhury, avvenuto nel 2014.


otto persone sono state condannate all’impiccagione nel Bengala Occidentale per l'omicidio dello studente universitario Saurabh Chowdhury, avvenuto nel 2014.
Il tribunale di Barasat ha condannato a morte: Shyamal Karmakar, Suman Sarkar, Suman Das, Amal Barui, Tapas Biswas, Ratan Samaddar, Tarak Das e Somnath Sardar.
Un altro imputato, Rakesh Burman, è stato condannato all’ergastolo, mentre ancora altri tre imputati - Ratan Das, Palli Maity e Sisir Mukherjee - sono stati condannati a cinque anni di carcere.
Nel pronunciare la sentenza, il giudice ha definito questo caso come 'più raro tra i rari'.
I genitori e gli altri membri della famiglia di Chowdhury hanno ben accolto la sentenza del tribunale. "Avevamo chiesto la condanna a morte per tutti gli imputati, ma siamo felici che il giudice abbia riconosciuto colpevoli otto di loro condannandoli a morte. Siamo grati alla polizia e alla magistratura. Alla fine, per mio figlio è stata fatta giustizia", ha detto la madre di Chowdhury.
Il 4 luglio 2014, Chowdhury sparì da casa e il giorno dopo il suo cadavere mutilato fu ritrovato nei pressi della linea ferroviaria tra Barasat e Dattapukur.
Sarebbe stato rapito e ucciso perché aveva protestato contro i traffici illegali di alcolici e droghe a Bamangachi.
Il tribunale di Barasat ha condannato a morte: Shyamal Karmakar, Suman Sarkar, Suman Das, Amal Barui, Tapas Biswas, Ratan Samaddar, Tarak Das e Somnath Sardar.
Un altro imputato, Rakesh Burman, è stato condannato all’ergastolo, mentre ancora altri tre imputati - Ratan Das, Palli Maity e Sisir Mukherjee - sono stati condannati a cinque anni di carcere.
Nel pronunciare la sentenza, il giudice ha definito questo caso come 'più raro tra i rari'.
I genitori e gli altri membri della famiglia di Chowdhury hanno ben accolto la sentenza del tribunale. "Avevamo chiesto la condanna a morte per tutti gli imputati, ma siamo felici che il giudice abbia riconosciuto colpevoli otto di loro condannandoli a morte. Siamo grati alla polizia e alla magistratura. Alla fine, per mio figlio è stata fatta giustizia", ha detto la madre di Chowdhury.
Il 4 luglio 2014, Chowdhury sparì da casa e il giorno dopo il suo cadavere mutilato fu ritrovato nei pressi della linea ferroviaria tra Barasat e Dattapukur.
Sarebbe stato rapito e ucciso perché aveva protestato contro i traffici illegali di alcolici e droghe a Bamangachi.
— FONTI
- (Fonti: dnaindia.com, 19/04/2016)
