EGITTO: 65 CONDANNATI PER LE VIOLENZE DEL 2013
Un tribunale egiziano il 23 settembre 2018 ha condannato 64 persone a diverse pene detentive e un uomo a morte per le violenze del 2013, quando i militari rovesciarono il presidente islamista eletto.


Un tribunale egiziano il 23 settembre 2018 ha condannato 64 persone a diverse pene detentive e un uomo a morte per le violenze del 2013, quando i militari rovesciarono il presidente islamista eletto.
La decisione del tribunale penale di Minya include l'ergastolo per Mohammed Badie, la guida spirituale dei Fratelli Musulmani, movimento fuori legge, per gli eventi nella città di el-Adwa, a sud del Cairo, dove una folla fece irruzione in una stazione di polizia e un sergente fu ucciso.
La condanna a morte, emessa contro un uomo di nome Ahmed Ashour, sarà ora esaminata dalle principali autorità religiose egiziane per il loro parere non vincolante. La sentenza può ancora essere impugnata.
- (Fonti: AP, 23/09/2018)
Sullo stesso fronte

IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

