INDIA: CORTE SUPREMA COMMUTA CONDANNA A MORTE
La Corte Suprema indiana il 12 dicembre 2018 ha commutato la condanna a morte di un uomo per lo stupro e omicidio di una bambina di tre anni nel 2007 e ha ordinato che non venga rilasciato dal carcere per il "resto della sua vita normale

La Corte Suprema indiana il 12 dicembre 2018 ha commutato la condanna a morte di un uomo per lo stupro e omicidio di una bambina di tre anni nel 2007 e ha ordinato che non venga rilasciato dal carcere per il "resto della sua vita normale".
Il collegio presieduto dal giudice Madan B Lokur ha osservato che il tribunale di prima istanza, l'Alta Corte di Bombay e anche la Corte Suprema non avevano in precedenza preso in considerazione le probabilità di riforma, riabilitazione e reinserimento sociale del detenuto mentre lo condannavano a morte.
Rajendra Pralhadrao Wasnik era stato condannato a morte da un tribunale di Amravati nel settembre 2008 per aver stuprato e ucciso una bambina nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2007.
Nel commutare la condanna a morte, la Corte ha affermato che l'accusa è stata "negligente nel non produrre la prova DNA disponibile e la mancata presentazione di prove materiali deve portare a una presunzione contraria all'accusa e a favore del ricorrente (Wasnik) ai fini della sentenza".
- (Fonti: Press Trust of India, 12/12/2018)
Sullo stesso fronte

Uganda: due condannati a morte per l'omicidio di un capo clan

USA - Oklahoma. Carlos Cuesta-Rodriguez, 70 anni, ispanico, è stato giustiziato il 13 agosto

USA - Alabama. Jeremy Williams, 41 anni, nero, è stato giustiziato il 13 agosto

USA - Tennessee Anthony Hines, 66 anni, bianco, è stato giustiziato il 13 agosto

Iraq: 14 donne nel braccio della morte di Al-Sulaymaniyah

