IRAN: PRIGIONIERO POLITICO CURDO CONDANNATO A MORTE
Il prigioniero politico curdo Saman Karimi è stato condannato a morte in Iran, ha reso noto l’organizzazione Hengaw il 10 maggio 2020.
Il prigioniero politico curdo Saman Karimi è stato condannato a morte in Iran, ha reso noto l’organizzazione Hengaw il 10 maggio 2020.
Karimi, originario di Baneh, figlio di Mohammad Saleh, è stato condannato a morte e tredici anni di detenzione dalla 1a Sezione del Tribunale Rivoluzionario di Sanandaj, presieduto dal giudice Saeedi, con l'accusa di "appartenenza al Partito Democratico Iraniano del Kurdistan (PDKI)."
Karimi ha fatto appello, e il suo caso sarà discusso dalla corte d'appello provinciale. Secondo un rapporto ricevuto da Hengaw, Karimi è stato arrestato dall'intelligence a metà del 2018 e condannato a morte nell'inverno del 2019. Attualmente è detenuto nella prigione centrale di Sanandaj.
Hengaw è un’organizzazione indipendente per i diritti umani che denuncia le violazioni dei diritti umani nel Kurdistan.
- (Fonte: Hengaw, 10/05/2020)
Sullo stesso fronte

Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

