EGITTO: CONDANNA A MORTE DELLA ‘SPOSA DI BEHEIRA’ DEFERITA AL GRAN MUFTI
Il tribunale penale di Damanhur il 29 luglio 2020 ha deferito il caso della sposa ventenne Amira al Gran Mufti d'Egitto in modo che possa emettere un'opinione religiosa sulla sua condanna a morte.

Il tribunale penale di Damanhur il 29 luglio 2020 ha deferito il caso della sposa ventenne Amira al Gran Mufti d'Egitto in modo che possa emettere un'opinione religiosa sulla sua condanna a morte.
La giovane avrebbe ucciso suo marito, il ventottenne al-Shahat, cinque giorni dopo la loro cerimonia nuziale.
Il tribunale ha fissato il 30 settembre come data in cui emetterà la sentenza definitiva.
L'ex capo della Direzione per la Sicurezza di Beheira, Alaa al-Din Abdel Fattah, ha ricevuto una notifica dall'Ospedale Centrale di Delengat secondo cui Shahat è morto a causa di veleno per topi aggiunto al suo succo di frutta.
Il padre di Shahat avrebbe detto che Amira si era rifiutata di sposare suo figlio perché aveva una relazione con qualcun altro.
La polizia arrestò Amira e altre due persone, che negarono di essere coinvolte nell'omicidio.
- (Fonti: Egypt Independent, 30/07/2020)
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