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USA - Dustin Higgs
USA - Dustin Higgs
USA - Federale. Dustin Higgs è stato giustiziato

16 gennaio 2021:

Dustin Higgs è stato giustiziato mediante iniezione letale presso il Federal Correctional Complex di Terre Haute, Indiana, ed è stato dichiarato morto alle 1:23 a.m. EST del 16 gennaio, le 7.23 del mattino in Italia.

L'amministrazione Trump ha giustiziato Dustin Higgs, 48 anni, nero, sabato mattina presto, poco dopo che la Corte Suprema ha revocato una sospensione di una corte inferiore. Il governo ha ucciso Higgs con un'iniezione letale di pentobarbital, ignorando le obiezioni dei suoi avvocati che i danni ai polmoni causati dal suo recente attacco di COVID-19 avrebbero potuto rendere l'esecuzione straordinariamente dolorosa. Avevano chiesto che l'esecuzione fosse ritardata fino a quando i suoi polmoni non fossero guariti. Higgs è stata la tredicesima persona giustiziata durante la frenesia di esecuzioni (così la chiama la stampa statunitense) senza precedenti del presidente Donald Trump e la terza a morire durante l'ultima settimana in carica di Trump. Lisa Montgomery, che era l'unica donna nel braccio della morte federale, è stata uccisa mercoledì mattina e Corey Johnson, che aveva una disabilità intellettiva e anche lui si stava riprendendo dal COVID-19, è stato messo a morte giovedì. Le ultime due esecuzioni sono avvenute dopo che Trump è stato messo sotto accusa, per la seconda volta, per aver incitato rivoltosi violenti a prendere d'assalto il Campidoglio degli Stati Uniti.
Un terzo dei giudici della Corte Suprema - che negli ultimi mesi ha ripetutamente annullato tutte le decisioni di corti federali che sospendevano le esecuzioni - è stato nominato da Trump. La decisione di consentire l'esecuzione di Higgs è arrivata con un voto 6-3, con i 3 giudici “liberal” che hanno votato per confermare la sospensione. Higgs è stato giustiziato solo quattro giorni prima dell'insediamento del presidente eletto Joe Biden, che ha detto che lavorerà per porre fine alla pena di morte.
Nei mesi precedenti la sua esecuzione, gli avvocati di Higgs hanno presentato una raffica di ricorsi nel tentativo di risparmiargli la vita.
Come Nessuno tocchi Caino aveva riportato il 6 gennaio (vedi), a dicembre, Higgs e Corey Johnson (giustiziato 2 giorni fa) erano risultati positivi al COVID-19 nel complesso carcerario di Terre Haute, dove si trova il braccio della morte. A un certo punto, il penitenziario ha avuto più casi di COVID-19 di qualsiasi altra prigione federale nel paese. Higgs e Johnson hanno chiesto di rinviare le esecuzioni, sostenendo che il recente danno polmonare da COVID-19 avrebbe reso più probabile che avrebbero sentito un dolore lancinante durante l'esecuzione, e soprattutto una forte e persistente sensazione di annegamento. Le autopsie effettuate negli ultimi anni sulle persone giustiziate per iniezione letale (vedi NtC 21/09/2020) hanno mostrato che il pentobarbital quasi sempre causa una condizione chiamata edema polmonare, in cui nei polmoni si forma del liquido mentre la persona è ancora cosciente, al punto che i polmoni delle persone giustiziate, in sede di autopsia risultano pesare il doppio rispetto a dei polmoni “normali”. Diversi esperti medici hanno avvertito che l’edema è già doloroso di suo, ma potrebbe essere più doloroso per le persone che si stanno riprendendo da COVID-19 perché il coronavirus provoca danni ai polmoni.
Entrambi gli uomini avevano ottenuto una sospensione dalla giudice federale Tanya Chutkan, a Washington, DC, all'inizio di questa settimana, ma due giorni dopo la corte d’appello federale del Distretto di Columbia, con un voto 2-1, aveva annullato la sospensione.
Un'azione legale separata presentata da due prigionieri di Terre Haute - che non si trovano nel braccio della morte - ha cercato di fermare le esecuzioni sulla base del fatto che concentrare in luoghi chiusi le oltre 100 persone che a vario titolo partecipano ad una esecuzione mette a rischio la vita dei detenuti, esponendoli potenzialmente al COVID-19. Gli uomini hanno chiesto che tutte le esecuzioni fossero sospese fino a quando la pandemia non fosse finita o fino a quando non fossero stati vaccinati. Un giudice federale ha stabilito (vedi NtC 8 gennaio 2021) che il Bureau of Prisons avrebbe potuto continuare con le esecuzioni, ma aveva indicato una serie di misure anti contagio che il personale avrebbe dovuto seguire, tra cui indossare le mascherine. Ma durante l'esecuzione di Johnson giovedì notte, i testimoni hanno riferito che due persone che lavoravano all'esecuzione non avevano indossato una maschera per tutto il tempo che erano nella camera.
Venerdì, i due detenuti non condannati a morte hanno chiesto a un giudice di interrompere l'esecuzione di Higgs o di vietare la partecipazione dei membri dello staff che si erano tolti le maschere, sostenendo che il governo aveva violato l'ordine del tribunale. In risposta, il governo ha ammesso che le maschere erano state tolte, ma solo per un breve periodo, e al fine di poter comunicare più chiaramente. Il governo ha sostenuto che non si trattava di una violazione dell'ordine del tribunale perché l'ordine non definiva esplicitamente i "requisiti dell’uso della mascherina". Il giudice si è schierato con il governo e ha permesso che l'esecuzione di Higgs procedesse come previsto.
Higgs era stato condannato a morte il 26 ottobre 2000 per il ruolo avuto negli omicidi del gennaio 1996 di tre giovani donne in Maryland. La diciannovenne Tamika Black, 19 anni, Tanji Jackson, 21 anni, e Mishann Chinn, 23 anni sono state tutte uccise nel Patuxent Research Refuge, nel Maryland. Gli omicidi sono avvenuti in una riserva naturale federale, e quindi Higgs è stato processato dal governo federale piuttosto che dallo stato del Maryland. La principale controversia che circonda il caso è che Higgs non ha ucciso personalmente le tre vittime. L'uomo che ha sparato alle donne, Willis Mark Haynes, è stato condannato all'ergastolo senza condizionale più 45 anni. L'accusa ha sostenuto che, sebbene Higgs non avesse ucciso nessuno, era però il capobanda, e aveva ordinato a Haynes di uccidere le donne. Un terzo uomo, Victor Gloria, si è dichiarato colpevole di complicità, e in cambio della testimonianza contro Higgs e Haynes è stato condannato a sette anni, e rilasciato il 4 febbraio 2006.
Fino all’ultimo momento, Higgs ha mantenuto la sua innocenza. Nella sua dichiarazione finale, Higgs è stato calmo, ma anche polemico, menzionando le vittime per nome. "Vorrei dire che sono un uomo innocente", ha detto. "Non ho ordinato gli omicidi."

La fretta con cui l'amministrazione Trump, verosimilmente a fini elettorali, ha voluto riettivare le esecuzioni federali che erano ferme da 17 anni, e l'altrettanta fretta con cui la Corte Suprema, ormai a forte maggioranza repubblicana, ha respinto tutti i ricorsi, anche quelli che sembravano più fondati, ha suscitato molte polemiche nel paese. Questo ha indotto 40 parlamentari democratici a Washington a presentare una legge per l'immediata abolizione della pena di morte federale, e a questo punto è molto probabile che Higgs potrebbe essere l'ultima persona giustiziata dal governo federale degli Stati Uniti. Nonostante in passato sia stato favorevole alla pena capitale, il presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden, che entrerà in carica il 20 gennaio, in campagna elettorale si è impegnato ad abolire la pena di morte federale, e a commutare tutte le sentenze. Dopo le 13 esecuzioni fatte effettuare dall’amministrazione Trump negli ultimi 6 mesi, al momento nel braccio della morte federale sono detenuti 49 uomini, e nessuna donna. È vero che la pena di morte federale è minoritaria rispetto a quella dei singoli stati (nei cui bracci della morte si trovano oltre 2500 persone), ma una decisa iniziativa di Biden potrebbe "incoraggiare" anche i politici "locali" ad affrontare concretamente il tema della pena di morte.

Higgs diventa la tredicesima persona giustiziata dal sistema federale sotto l'amministrazione Trump, la sedicesima giustiziata dal governo federale da quando ha ripreso le esecuzioni nel 2001, la terza persona giustiziata quest'anno negli Stati Uniti e la numero n° 1.532 da quando gli Stati Uniti hanno reintrodotto la pena di morte in 1976 e ripreso le esecuzioni nel 1977.

https://apnews.com/article/donald-trump-wildlife-coronavirus-pandemic-crime-terre-haute-28e44cc5c026dc16472751bbde0ead50

https://www.npr.org/2021/01/16/957559566/u-s-executes-dustin-higgs-in-13th-and-final-execution-under-trump-administration?t=1610782357604

(Fonti: AP, The Marshall Project, Npr.org, 16/01/2021)

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