esecuzioni nel mondo:

Nel 2022

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Dal 2000 a oggi

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legenda:

  • Abolizionista
  • Mantenitore
  • Abolizionista di fatto
  • Moratoria delle esecuzioni
  • Abolizionista per crimini ordinari
  • Impegnato ad abolire la pena di morte

DOMINICA

 
governo: democrazia parlamentare
stato dei diritti civili e politici: Libero
costituzione: 3 novembre 1978
sistema giuridico: basato sulla common law inglese
sistema legislativo: monocamerale, Camera dell'Assemblea
sistema giudiziario: Corte Suprema per i Paesi Caraibici Orientali, compasta da Corte d'Appello e Alta Corte
religione: 61,4% cattolici, 22% protestanti, 7,7% altri cristiani, e minoranze non specificate
metodi di esecuzione: impiccagione
braccio della morte: 3
Data ultima esecuzioni: 0-8-1986
condanne a morte: 0
Esecuzioni: 0
trattati internazionali sui diritti umani e la pena di morte:

Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici

Convenzione sui Diritti del Fanciullo

Convenzione Americana sui diritti umani

Statuto della Corte Penale Internazionale (esclude il ricorso alla pena di morte)


situazione:
Omicidio e tradimento sono reati capitali.
L’ultima esecuzione è avvenuta nell’agosto 1986.
Dominica è uno stato indipendente nell’ambito del Commonwealth, che mantiene la pena di morte e per il quale il Comitato Giudiziario del Privy Council britannico rimane la Corte d’Appello di ultima istanza.
In base a una sentenza del Privy Council del 1993, la pena di morte non può essere eseguita e va commutata automaticamente in ergastolo nel caso in cui il condannato abbia passato più di cinque anni nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione.
L’11 marzo 2002, il Comitato Giudiziario del Privy Council (JCPC), ha confermato la decisione emessa nell’aprile del 2001 dalla Corte d’Appello dei Caraibi Orientali (ECCA) e ha unanimemente considerato incostituzionale – perché inumana e degradante – la pena di morte quale sanzione obbligatoria per omicidio in Dominica e in altri sei paesi. Tale decisione comporta il riesame di tutte le condanne emesse in precedenza.
La Dominica è tra gli undici firmatari dell’accordo del 2001 volto a stabilire una Corte Caraibica di Giustizia, sostitutiva del Privy Council di Londra come corte d’appello di ultima istanza nella regione.
I leader dei paesi caraibici vedono in essa la fine dell’ultimo retaggio del colonialismo, ma i militanti per i diritti umani sono preoccupati che con la nuova giurisdizione aumenteranno le esecuzioni essendo i governi caraibici per lo più a favore della pena di morte.
La Corte Caraibica di Giustizia è stata inaugurata a Trinidad il 16 aprile 2005. Comunque, alla fine del 2004 – nell’impossibilità di ottenere in parlamento la maggioranza dei due terzi necessaria a emendare la costituzione per poter passare alla giurisdizione della Corte Caraibica – la Dominica ha annunciato che avrebbe continuato a inoltrare gli appelli al Privy Council.
Il 18 dicembre 2008 la Dominica ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

 

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