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La “pulizia” delle prigioni

In base a quanto deciso da una corte, due detenuti sono stati giustiziati nella prigione di Mahattah, ad Arbil. I due, di cui si conoscono solo le iniziali S e F, erano stati arrestati dai reparti dell´esercito di Barzan, nella regione di Mergasur. Successivamente avevano confessato di aver ucciso quattro persone rubando loro le macchine. (Fonti: Hawlati, monitorato da BBC, 14/02/2002)
25 febbraio 2002: il Consiglio Supremo della Rivoluzione Islamica in Iraq (SCIRI), un gruppo di opposizione, ha dichiarato in una nota che i primi di febbraio le autorità irachene hanno giustiziato 60 detenuti nella prigione di Abu Ghraib alla periferia di Baghdad. 35 erano sospettati di essere oppositori al regime di Saddam Hussein. I detenuti erano stati incarcerati con l´accusa di aggiotaggio, condotta monopolistica, rifiuto di arruolarsi nell´Al-Quds Army [esercito volontario costituito da Saddam Hussein per combattere a fianco dei palestinesi per la liberazione di Gerusalemme dal controllo israeliano] o di pagare una somma per la protezione alle bande di Uday, figlio del dittatore iracheno. (Fonti: Kuna news agency, monitorata da BBC, 25/02/2002)
4 marzo 2002: le autorità irachene hanno giustiziato 52 detenuti nella famigerata prigione di Abu Ghraib vicino Baghdad. Parlando in condizioni di anonimato, parenti dei detenuti hanno riferito che Saddam Hussein aveva emesso il decreto di esecuzione appena un giorno dopo una rivolta di grandi proporzioni nel carcere durante la quale molti detenuti sono rimasti feriti. La rivolta era iniziata quando le guardie avevano aperto i cancelli per distribuire il cibo ai detenuti. Continuando la protesta ed essendosi estesa ad altri bracci, le autorità della prigione hanno aperto il fuoco sui rivoltosi, molti dei quali sono stati feriti. I parenti hanno detto che la rivolta è stata la più imponente che si sia mai registrata ad Abu Ghraib ed è stata così preoccupante che il secondo giorno i responsabili della prigione hanno ricevuto ordini da Saddam di giustiziare tutti quelli coinvolti. Almeno 52 detenuti, la maggior parte dei quali per motivi politici, sono stati immediatamente giustiziati.Le autorità tentano ogni volta di imporre un rigido blackout alle notizie sulle rivolte, le quali si sono verificate finora in numerosi centri di detenzione nel paese. All´inizio dell´anno, tre soldati sono stati uccisi durante una rivolta in un centro di detenzione dell´esercito presso il campo militare di Habaniya, a ovest di Baghdad. Verso la fine dell´anno scorso, le autorità avevano aumentato la sicurezza ad Abu Ghraib anche a seguito di scontri tra detenuti e guardie. Centinaia di detenuti avevano assalito i loro custodi che pretendevano cifre esorbitanti perchè i parenti potessero portare nella prigione cibo, medicine ed altri beni di prima necessità. I familiari hanno detto che le condizioni di vita ad Abu Ghraib sono spaventose a causa del sovraffollamento e dei maltrattamenti a cui sono sottoposti i detenuti. (Fonti: Sulaimaniya, Iraq Press, 04/03/2002)
25 settembre 2002: il governo britannico ha reso pubblico un dossier sul Rais iracheno dal titolo "Saddam Hussein: crimini e violazioni dei diritti umani". Il Rapporto redatto dal Foreign Office, ha riportato tra l´altro che: "Organizzazioni per i diritti umani come Human Rights Watch e lo Special Rapporteur sui diritti umani in Iraq, hanno confermato le esecuzioni di massa per "ripulire" le prigioni. 4000 prigionieri politici sono stati giustiziati nella sola prigione di Abu Ghraib nel 1984. Circa 2500 detenuti sono stati giustiziati tra il 1997 e il 1999 in un´altra campagna di "pulizia delle prigioni". Nel febbraio 2000, 64 prigionieri sono stati eliminati ad Abu Ghraib, seguiti a marzo da altri 58: prima si erano fatti tutti un periodo di isolamento. 23 prigionieri politici, prevalentemente musulmani sciiti, sono stati giustiziati nella stessa prigione nell´ottobre 2001. Tra il 1993 e il 1998, circa 3000 detenuti nella prigione di Mahjar sono stati giustiziati in una zona vicino il carcere detta "Hadiqa" (il giardino), un´area all´aperto fatta di dune e coperta da un tetto in lamiera. I prigionieri di "Mahjar" sono stati eliminati a colpi di mitragliatrice. L´esecuzione di massa è stata decisa da un Comitato Speciale di Supervisione presso la prigione." (Fonti: Foreign and Commonwealth Office Report, 25/09/2002)

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