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PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO [O DI DELIBERA DI GIUNTA]

  Il Consiglio [La Giunta] …di....

CONSIDERATO CHE

  - La situazione della pena di morte nel mondo è radicalmente e favorevolmente cambiata negli ultimi dieci anni: nel 1993 i paesi membri dell’ONU mantenitori erano 97, oggi sono 51, 46 in meno;
- l’evoluzione positiva verso l’abolizione della pena di morte in atto nel mondo si è confermata anche nel 2007: oggi, i paesi o i territori che hanno deciso di abolirla totalmente sono 93; gli abolizionisti per crimini ordinari sono 9; 1 paese, la Russia, in quanto membro del Consiglio d’Europa è impegnato ad abolirla e, nel frattempo, attua una moratoria delle esecuzioni; quelli che hanno introdotto una moratoria delle esecuzioni sono 4; i paesi abolizionisti di fatto, che non eseguono cioè sentenze capitali da oltre dieci anni, sono 39;
- la tendenza a un abbandono della pena di morte trova conferma anche nel fatto che diminuisce ogni anno non solo il numero dei paesi mantenitori, ma tra questi anche quello di coloro che la praticano effettivamente;
- tuttavia, oltre il 98% del totale mondiale delle esecuzioni compiute ogni anno nel mondo avviene in paesi totalitari ed illiberali come la Cina, l’Iran e il Pakistan, paesi nei quali, a ben vedere, la soluzione definitiva del problema, più che alla lotta contro la pena di morte, attiene alla lotta per la democrazia, l’affermazione dello stato di diritto, la promozione e il rispetto dei diritti politici e delle libertà civili;
- dopo la sconfitta nel 1994 all’Assemblea Generale dell’ONU per solo otto voti di una risoluzione per la sospensione delle esecuzioni capitali presentata dal governo italiano (sconfitta dovuta al fatto che 21 Governi europei - attualmente membri dell’UE - fecero mancare il loro sostegno decidendo di astenersi), a partire dal 1997 e sempre su iniziativa italiana, la Commissione dell’ONU per i Diritti Umani ha approvato ogni anno una risoluzione in cui si afferma che “l’abolizione della pena di morte contribuisce all’innalzamento della dignità umana e al progressivo sviluppo dei diritti umani” e, a tal fine, si chiede “una moratoria delle esecuzioni capitali, in vista della completa abolizione della pena di morte”;
- nel 1999 la risoluzione dell’UE fu prima presentata e, all’ultimo minuto, ritirata dall’Assemblea Generale nonostante vi fossero già allora i voti per vincere;
- nel 2003 il governo Berlusconi dovette affrontare durissime polemiche anche in sede di Parlamento europeo e di parlamento italiano per non aver ottemperato all'impegno e al mandato di depositare all’Assemblea generale dell’Onu la risoluzione a favore della moratoria.
- la campagna internazionale a favore di una moratoria universale delle esecuzioni capitali si è rivelata essere un’iniziativa pragmatica ed efficace contro la pena di morte, perché già dopo i primi pronunciamenti della Commissione ONU per i Diritti Umani molti paesi si sono convinti a sospendere le condanne a morte o le esecuzioni e, dopo alcuni anni di moratoria, hanno tutti proceduto nel senso dell’abolizione totale e definitiva della pena capitale, come è accaduto ad esempio in quasi tutti i paesi dell’est europeo e nel Sudafrica;
- la campagna per la moratoria, promossa agli inizi degli anni novanta da Nessuno tocchi Caino, poi fatta propria dall’Unione Europea e sostenuta in questi anni da un numero sempre crescente di paesi di tutti i continenti, si potrà dire felicemente conclusa solo quando una risoluzione con gli stessi contenuti di quelle approvate dalla Commissione ONU per i Diritti Umani di Ginevra passerà anche all’Assemblea Generale dell’ONU di New York;
- in base alle posizioni di voto espresse dai governi a Ginevra negli ultimi nove anni e in base alla attuale situazione giuridica e politica dei singoli paesi sulla pena di morte, una risoluzione “per la moratoria delle esecuzioni in vista dell’abolizione” otterrebbe al Palazzo di Vetro almeno 105 voti a favore, la maggioranza assoluta dei paesi membri dell’ONU, una maggioranza che non potrà mai essere intaccata dai ‘no’, tenuto conto anche dei paesi indecisi che si asterranno dal voto;
- il 18 giugno scorso il Consiglio Affari Generali dell'UE, ha assunto l’impegno formale a presentare, entro la data certa dell'apertura della prossima Assemblea Generale, la risoluzione per la moratoria e a presentarla a nome di una coalizione mondiale,
- una moratoria universale delle esecuzioni capitali stabilita dall’Assemblea Generale dell’ONU - in attesa dell’abolizione mondiale e totale - potrebbe salvare migliaia di condannati a morte, non solo quelli di cui tutti sanno e si preoccupano, ma anche gli innominati e i dimenticati della pena di morte, i detenuti nei bracci della morte di regimi autoritari e illiberali che muoiono ammazzati nel silenzio e nell’indifferenza generali.  

ADERISCE  

alla campagna di Nessuno tocchi Caino denominata “LE REGIONI, LE PROVINCE E LE CITTA’ ITALIANE PER LA MORATORIA ONU DELLE ESECUZIONI CAPITALI” volta alla presentazione di una risoluzione in tal senso alla prossima Assemblea Generale dell’ONU.  

IMPEGNA LA GIUNTA A [O DELIBERA DI]     

- sostenere la campagna di Nessuno tocchi Caino per l’approvazione da parte dell’Assemblea generale dell’ONU di una risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali versando un contributo di almeno ... [1.000 euro per i Comuni al di sotto dei 100.000 abitanti; 2.500 euro per i Comuni sopra i 100.000 abitanti, 5.000 euro per le Province, 10.000 euro per le Regioni], imputandone la spesa al capitolo ....... che presenta la necessaria disponibilità;

- aderire [o a rinnovare l´adesione] come socio fondatore per l´anno 2007 a Nessuno tocchi Caino versando un contributo di almeno ... [500 euro per i Comuni al di sotto dei 100.000 abitanti; 1.500 euro per i Comuni sopra i 100.000 abitanti, 2.500 euro per le Province, 5.000 euro per le Regioni], imputandone la spesa al capitolo ....... che presenta la necessaria disponibilità;
 
- ad acquistare n. […] copie del Rapporto Annuale di Nessuno tocchi Caino “La pena di morte nel mondo” edito da Marsilio (1 copia 15 euro) da diffondere nelle scuole Medie e Superiori e/o per i gruppi del Consiglio e/o per le Biblioteche, e/o per… ;
 
- ad ospitare sul proprio sito, almeno per un mese, un banner, realizzato da Oliviero Toscani, per contribuire alla raccolta on line delle firme per la moratoria universale delle esecuzioni capitali;
 
- a inviare la presente deliberazione all’associazione Nessuno tocchi Caino.

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CONSEGNA DEL PREMIO ‘L’ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2010’ E PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2010 DI NESSUNO TOCCHI CAINO ‘LA PENA DI MORTE NEL MONDO’
  IRAN: IMPICCATO A QAZVIN  
  GIAPPONE: DUE IMPICCAGIONI  
  ARABIA SAUDITA: DECAPITATO UOMO ACCUSATO DI OMICIDIO  
  IRAQ: 230 GIUSTIZIATI DAL 2005 AL 2009  
  BENIN: TRE CONDANNE ALL’IMPICCAGIONE  
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