Anno
Ultime notizie
Archivio notizie
Guida all'uso della Banca Dati
Rapporto 2009 di Nessuno tocchi Caino
Il Premio L'Abolizionista dell'Anno 2009
Introduzione al Rapporto 2009 di Nessuno tocchi Caino, del Gov. Bill Richardson
La Prefazione al Rapporto 2009, di Gail Chasey
La situazione nel mondo ad oggi
ESECUZIONI NEL 2008
Le prospettive della campagna di Nessuno tocchi Caino
Azioni in corso
Archivio azioni
Campagne in corso
Archivio campagne
Gli obiettivi

IL CONGRESSO DI NESSUNO TOCCHI CAINO
Abbiamo fatto
Le sedi
Le pubblicazioni
I video
Atti Parlamentari 2006
Organi Dirigenti

FIRMATARI APPELLO ALLE NAZIONI UNITE
Appello dei PREMI NOBEL


Adesioni Comuni, Province, Regioni

DONA IL 5x1000 A NESSUNO TOCCHI CAINO

DEDUCIBILITA' FISCALE


DICHIARAZIONE DI LIBREVILLE

L'AUTENTICA STORIA DEL 'TERRORISTA' SERGIO D'ELIA

RISOLUZIONE ONU 2007
RISOLUZIONE ONU 2008

DOSSIER MORATORIA
DOSSIER PENA DI MORTE 2008
DOSSIER LIBIA
DOSSIER IRAN
DOSSIER GIAPPONE

La campagna per la moratoria ONU delle esecuzioni capitali

Acquista il rapporto di Nessuno tocchi Caino

Contributi artistici

Contattaci

I CIRCOLI DI NESSUNO TOCCHI CAINO

Iscriviti a NTC
Newsletter
Acquista le pubblicazioni
Forum utenti
Scarica l'appello per la moratoria

Sergio D'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino
Sergio D'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino
ITALIA/LIBIA: D'ELIA, BASTA CON IL RICATTO LIBICO

9 maggio 2008: Occorre dire basta alla politica della minaccia e del ricatto a cui le autorità libiche ci hanno abituato ormai da molto tempo," ha dichiarato Sergio D'Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, a proposito della nota con la quale il governo di Tripoli ha annunciato l'interruzione della collaborazione sul fronte della immigrazione clandestina.
"Si può dire tutto il male possibile del comportamento di Calderoli, che a me pare più dell'ordine della goliardia propagandistica che della seria minaccia politica, ma esso non è paragonabile alla gravità del comportamento di Gheddafi che usa i disperati che partono dalle coste libiche verso l'Italia come carne da macello e massa di manovra destabilizzante il nostro paese."
"L'ultimo esempio di questo comportamento abituale – ha ricordato D'Elia - è stato quello delle cinque infermiere bulgare e del medico palestinese condannati ingiustamente alla pena capitale e liberati solo dopo sette anni di trattative in cui la Libia ha letteralmente estorto all'Unione Europea e alla Bulgaria e anche al nostro paese milioni di euro in contanti o sotto forma di 'aiuti'."
"Occorre che l'Italia e l'Unione Europea – ha concluso D'Elia - reagiscano alla politica ricattatoria del regime libico con il rigore e la fermezza delle proprie convinzioni e comportamenti. Solo così si può ottenere rispetto da parte di un interlocutore poco abituato a rispettare principi e regole del diritto, del dialogo e della nonviolenza nelle relazioni internazionali." (Fonti: NtC, 09/05/2008)

Altre news:
CONSEGNA DEL PREMIO ‘L’ABOLIZIONISTA DELL’ANNO 2010’ E PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO 2010 DI NESSUNO TOCCHI CAINO ‘LA PENA DI MORTE NEL MONDO’
IRAN: IMPICCATO A QAZVIN
GIAPPONE: DUE IMPICCAGIONI
ARABIA SAUDITA: DECAPITATO UOMO ACCUSATO DI OMICIDIO
IRAQ: 230 GIUSTIZIATI DAL 2005 AL 2009
BENIN: TRE CONDANNE ALL’IMPICCAGIONE
IRAN: TRE IMPICCAGIONI AD AHVAZ
YEMEN: CORTE SUPREMA CONFERMA PENA CAPITALE
CINA: IPOTESI RIDUZIONE REATI CAPITALI
IRAN: AMPUTATE LE MANI DI CINQUE LADRI
NIGERIA: RISCHIA CONDANNA A MORTE DOPO RIMPATRIO DALL’ITALIA
LIBANO: CONDANNATO A MORTE EX PRESIDE PER SPIONAGGIO A FAVORE DI ISRAELE
IRAN: ESECUZIONE AD AHVAZ PER DROGA
TEXAS (USA): 15° GIUSTIZIATO NELLO STATO DA INIZIO ANNO
IRAN: ESECUZIONE PER DROGA
Archivio News
TANZANIA: MUTILO' E UCCISE BAMBINA ALBINA, CONDANNATO A MORTE
  MALESIA: CONFERMATE DUE CONDANNE CAPITALI  
  COREA DEL NORD: GIUSTIZIATO PER INSUCCESSI POLITICI  
  IRAN: ESECUZIONE PER TRAFFICO DI DROGA  
  IRAN: QUATTRO IMPICCATI PER TRAFFICO DI DROGA  
  VIETNAM: CONDANNATO A MORTE PER OMICIDIO  
news
-
azioni urgenti
-
banca dati
-
campagne
-
chi siamo
-
area utenti
-
credits