BIELORUSSIA: PRIMA CONDANNA A MORTE NEL 2017

un 32enne non identificato residente nella città di Naroulia è stato condannato a morte dal tribunale regionale di Gomel, ha riferito ai media il portavoce del tribunale Olga Barsukova.
Si tratta della prima condanna a morte in Bielorussia nel 2017.
Il Tribunale ha ritenuto il condannato colpevole di due omicidi, commessi con particolare crudeltà.
Inoltre, il tribunale ha stabilito un risarcimento per danni morali di 50.000 rubli bielorussi (circa 26.000 dollari).
Il verdetto non è stato applicato e può essere presentato appello, hanno riferito i difensori dei diritti umani.
I corpi di una donna di 59 anni e di un suo fratello 61enne vennero trovati il 5 marzo 2016 in una casa privata a Naroulia. In seguito la polizia arrestò il presunto assassino, che viveva nelle vicinanze. L'uomo era stato precedentemente condannato per furto e omicidio.
Come è stato riportato dall’agenzia di stampa BelTA, l’imputato si è dichiarato parzialmente colpevole. L'uomo ha detto di non avere intenzione di uccidere i suoi vicini e che era stato attaccato dalla vittima dopo essere rientrato in casa.
La Bielorussia è l'unico paese in Europa che applica ancora la pena di morte. Lo scorso anno 4 persone sono state giustiziate in Bielorussia. Al momento altri due condannati aspettano di essere giustiziati.

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