IRAQ: MEMBRO DEL DAESH CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE
Il Tribunale penale di Niniveh nel nord dell'Iraq ha condannato una persona a morte per appartenenza al Daesh e per aver preso parte al rapimento e assassinio di cittadini iracheni della minoranza yazida.


Il Tribunale penale di Niniveh nel nord dell'Iraq ha condannato una persona a morte per appartenenza al Daesh e per aver preso parte al rapimento e assassinio di cittadini iracheni della minoranza yazida.
Secondo una dichiarazione rilasciata dal Consiglio Giudiziario Supremo il 26 giugno 2019, il tribunale ha condannato all’impiccagione uno degli imputati che avrebbe confessato di aver rapito donne yazide e ucciso yazidi.
"Il terrorista indossava abiti afghani e portava armi e lavorava per la cosiddetta polizia islamica affiliata all'organizzazione terroristica", ha detto il Consiglio Giudiziario Supremo nella dichiarazione, aggiungendo che l'imputato ha preso parte alle battaglie contro le forze irachene dentro e intorno a Sinjar.
L'imputato avrebbe reso una "confessione chiara e diretta", secondo la dichiarazione.
- (Fonti: middleeastmonitor.com, 27/06/2019)
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