un rappresentate del Vaticano si è lamentato della condanna a morte...

13 Febbraio 2007 :

un rappresentate del Vaticano si è lamentato della condanna a morte emessa nei confronti di Saddam Hussein, definendola frutto di una mentalità vendicativa dell’occhio per occhio. “Per me, punire un crimine con un altro crimine, uccidere per vendetta, significa trovarsi ancora la livello ‘occhio per occhio, dente per dente’,” ha detto il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Consiglio Pontificio per la Pace e la Giustizia.
“La pena capitale non è una morte naturale,” ha aggiunto Martino. “Dio ci dà la vita, e solo sui può toglierla. La vita è un dono del Signore, e noi dobbiamo proteggerla.”
“L’Iraq è tra i paesi che ancora non hanno compiuto la scelta civile di abolire la pena di morte,” ha detto Martino. “Oggi, la società moderna ha tutti i mezzi per rendere un uomo innocuo senza bisogno di ricorrere alla pena di morte.”
 

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