USA - Alabama. Alan Eugene Miller, sopravvissuto all'esecuzione, si accordo con lo stato

USA - Alan Miller (AL)

04 Dicembre 2022 :

Alan Eugene Miller, "sopravvissuto all'esecuzione", raggiunge un accordo con lo Stato
L'Alabama non cercherà un'altra data per l'iniezione letale per un detenuto la cui esecuzione a settembre era stata interrotta a causa di problemi nell’inserire la flebo letale, secondo i termini di un accordo transattivo approvato lunedì.
Lo stato ha accettato di non utilizzare mai più l'iniezione letale come metodo di esecuzione per mettere a morte Alan Eugene Miller. Qualsiasi tentativo futuro di giustiziarlo sarà fatto con l'ipossia da azoto, un metodo di esecuzione autorizzato in Alabama ma che non è mai stato utilizzato per eseguire una condanna a morte negli Stati Uniti. Attualmente non esiste un protocollo per l'utilizzo dell'ipossia da azoto.
Martedì, il giudice distrettuale R. Austin Huffaker Jr. ha approvato l'accordo.
Miller doveva essere giustiziato il 22 settembre, ma lo stato ha annullato l'esecuzione a causa dell’incapacità ad inserire il secondo dei due aghi necessari per l’iniezione letale. Miller ha detto che quando il personale della prigione, per oltre un'ora, ha cercato di trovare una vena. Ad un certo punto lo hanno lasciato appeso verticalmente mentre giaceva legato a una barella.
L'Alabama ha riconosciuto problemi con l’inserimento delle flebo durante almeno quattro esecuzioni dal 2018. Tre di queste hanno dovuto essere interrotte.
All'inizio di questo mese l'esecuzione di Kenneth Eugene Smith è stata interrotta dopo che la squadra di esecuzione ha tentato per un'ora di inserire una flebo. La scorsa settimana, gli avvocati di Smith hanno intentato una causa contro il sistema carcerario, affermando che lo stato ha violato la costituzione degli Stati Uniti, vari ordini del tribunale e il proprio protocollo di iniezione letale durante il fallito tentativo di esecuzione. Gli avvocati di Smith stanno chiedendo a un giudice federale di vietare allo stato di fare un secondo tentativo di giustiziarlo, dicendo che Smith è già stato "sottoposto a livelli sempre maggiori di dolore e tortura" la notte della fallita esecuzione.
L'Alabama ha anche annullato l'esecuzione del 2018 (vedi 22/02/2018) di Doyle Lee Hamm per gli stessi motivi. Anche lui aveva raggiunto un accordo con lo Stato che ha impedito ulteriori tentativi di esecuzione, sebbene sia rimasto nel braccio della morte. Hamm, che era già un malato terminale al momento della fallita esecuzione, è morto il 28 novembre 2021 per cause naturali.
Per le 3 esecuzioni interrotte i funzionari penitenziari hanno sempre lamentato il poco tempo a loro disposizione, considerato che le esecuzioni di solito vengono fissate per il pomeriggio, ma devono essere portate a compimento prima dello scadere della mezzanotte, e spesso le esecuzioni iniziano in ritardo perché si attende che la Corte Suprema degli Stati Uniti comunichi l’esito dei ricorsi “dell’ultimo minuto” fatti dai difensori.
L'esecuzione di luglio di Joe Nathan James (vedi 28/07/2022) è stata eseguita, ma solo dopo un ritardo di 3 ore causato almeno in parte dallo stesso problema con l'inserimento di una flebo.
La scorsa settimana la governatrice dell'Alabama Kay Ivey ha annunciato una sospensione delle esecuzioni per rivedere le procedure.

https://apnews.com/article/alabama-lawsuits-executions-9297c438c33fc2cb0dc58e6ee9ce6f9a

 

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