ZAMBIA. TRE CONDANNE A MORTE PER OMICIDIO E RAPINA
l’Alta Corte di Lusaka, in Zambia, ha condannato a morte Churchill Malama, 32enne sergente maggiore dello Zambia National Service (ZNS), Sydney Bwalya, 27 anni, e Dickson Mwanza, 25, per due omicidi e per rapina a mano armata.
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l’Alta Corte di Lusaka, in Zambia, ha condannato a morte Churchill Malama, 32enne sergente maggiore dello Zambia National Service (ZNS), Sydney Bwalya, 27 anni, e Dickson Mwanza, 25, per due omicidi e per rapina a mano armata.
Il 31 dicembre 2000, i tre imputati avrebbero ucciso Morgan Nondo e Richard Manza, due funzionari dello ZNS, nel corso di una rapina che avrebbe fruttato loro due mitragliatrici ed una pistola, oltre che munizioni.
Nonostante le circostanze attenuanti e la giovane età degli imputati, il giudice Philip Musonda si è detto obbligato ad emettere il massimo della pena, in accordo con la legge.
Il tribunale ha sottolineato che le armi e le munizioni sottratte sono di proprietà del Governo zambiano, e che a causa della brutale azione portata a termine dal trio, due donne sono rimaste vedove ed i loro figli orfani.
Per il giudice non ci sono dubbi circa la premeditazione del crimine da parte di Malama, dal momento che era in possesso di una pistola già prima di mettere a segno la rapina. Lo stesso Malama avrebbe poi condotto i suoi complici a Kabwe, dove Mwanza sarebbe stato arrestato mentre era in possesso di una borsa contenente le armi.
Il 31 dicembre 2000, i tre imputati avrebbero ucciso Morgan Nondo e Richard Manza, due funzionari dello ZNS, nel corso di una rapina che avrebbe fruttato loro due mitragliatrici ed una pistola, oltre che munizioni.
Nonostante le circostanze attenuanti e la giovane età degli imputati, il giudice Philip Musonda si è detto obbligato ad emettere il massimo della pena, in accordo con la legge.
Il tribunale ha sottolineato che le armi e le munizioni sottratte sono di proprietà del Governo zambiano, e che a causa della brutale azione portata a termine dal trio, due donne sono rimaste vedove ed i loro figli orfani.
Per il giudice non ci sono dubbi circa la premeditazione del crimine da parte di Malama, dal momento che era in possesso di una pistola già prima di mettere a segno la rapina. Lo stesso Malama avrebbe poi condotto i suoi complici a Kabwe, dove Mwanza sarebbe stato arrestato mentre era in possesso di una borsa contenente le armi.
— FONTI
- (Fonti: The Times of Zambia, 11/02/05)
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