IRAN. FUGGE ALL’ESTERO, RISCHIAVA LA CONDANNA A MORTE PERCHE’ GAY
un gruppo londinese per i diritti degli omosessuali, “OutRage!”, ha reso nota la vicenda di Amir, gay iraniano di 22 anni, fuggito recentemente dall’Iran per paura di essere condannato a morte a causa del proprio orientamento sessuale.
1 MIN DI LETTURA


un gruppo londinese per i diritti degli omosessuali, “OutRage!”, ha reso nota la vicenda di Amir, gay iraniano di 22 anni, fuggito recentemente dall’Iran per paura di essere condannato a morte a causa del proprio orientamento sessuale.
In Iran, il giovane era stato arrestato diverse volte dalla milizia basij e dalle guardie della rivoluzione, che accusandolo di aver disonorato la memoria del padre, “martire” della guerra contro l’Iraq, lo avevano torturato con maggiore ferocia.
Condannato a subire 100 frustate, la sentenza è stata eseguita nella cella in cui era rinchiuso. Dopo la sua liberazione, le minacce di morte contro Amir sono continuate. La polizia lo ha convocato all’indomani dell’impiccagione – avvenuta a Mashad lo scorso 19 luglio - di due giovani omosessuali, minacciandolo che avrebbe fatto la stessa fine, se fosse stato preso un’altra volta.
Per paura di ritorsioni, Amir non aveva denunciato le persecuzioni subite, ma ora che si trova fuori dall’Iran ha deciso di raccontare la propria storia.
In Iran, il giovane era stato arrestato diverse volte dalla milizia basij e dalle guardie della rivoluzione, che accusandolo di aver disonorato la memoria del padre, “martire” della guerra contro l’Iraq, lo avevano torturato con maggiore ferocia.
Condannato a subire 100 frustate, la sentenza è stata eseguita nella cella in cui era rinchiuso. Dopo la sua liberazione, le minacce di morte contro Amir sono continuate. La polizia lo ha convocato all’indomani dell’impiccagione – avvenuta a Mashad lo scorso 19 luglio - di due giovani omosessuali, minacciandolo che avrebbe fatto la stessa fine, se fosse stato preso un’altra volta.
Per paura di ritorsioni, Amir non aveva denunciato le persecuzioni subite, ma ora che si trova fuori dall’Iran ha deciso di raccontare la propria storia.
— FONTI
- (Fonti: OutRage!, Persian Gays & Lesbians Organisation, 20/09/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
