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FILIPPINE·PENA DI MORTE·19 SETTEMBRE 2005·1 MIN DI LETTURA

FILIPPINE. OTTO CONDANNATI A MORTE PER SEQUESTRO

otto persone sono state condannate a morte dal Tribunale Regionale di Quezon City in relazione al sequestro a scopo di riscatto, avvenuto cinque anni fa, del figlio di un ricco uomo d’affari di Batangas.

Nel 2003 la presidente Arroyo ha sospeso la moratoria delle esecuzioni
La presidente filippina Gloria Arroyo
otto persone sono state condannate a morte dal Tribunale Regionale di Quezon City in relazione al sequestro a scopo di riscatto, avvenuto cinque anni fa, del figlio di un ricco uomo d’affari di Batangas.
Il giudice che presiede la Sez. 81 del Tribunale, Theresa dela Torre-Yadao, ha riconosciuto colpevoli: Primo Arena, Felicisimo Laygo, Edgar Alvarez, Almario Abrasaldo, Rufo Astero, Dominador Torano, Manolito Sandoval e Jaime Moog, quest’ultimo condannato a morte in contumacia.
La polizia ha arrestato i sequestratori poco dopo il pagamento del riscatto, a Quezon City.
Un nono imputato, Juanito Moreno, è stato assolto dal momento che né il sequestrato né i testimoni sono stati in grado di identificarlo con certezza come uno degli autori del crimine.
FONTI
  • (Fonti: Manila Bulletin, 20/09/2005)