IRAN. SALVO GRAZIE AL ‘PREZZO DEL SANGUE’
Sina Paymard, ragazzo iraniano condannato a morte per aver ucciso
1 MIN DI LETTURA


Sina Paymard, ragazzo iraniano condannato a morte per aver ucciso uno spacciatore di droga quando era ancora minorenne, 16 anni, si è salvato dalla forca dopo che la sua famiglia ha raggiunto un accordo economico con i parenti della vittima – ha dichiarato il suo avvocato.
La famiglia Paymard non era in grado di pagare il “prezzo del sangue” richiesto dai parenti della vittima, ma con l’intervento di un uomo d’affari e professore universitario, il Dr Rassoul Ganji, che ha donato i rimanenti 800 milioni di rial (86.000 dollari), è stato evitato il peggio. “Non è la prima volta che ha pagato per salvare qualcuno dall’esecuzione” – ha dichiarato l’avvocato Nasrin Sotudeh.
La famiglia Paymard non era in grado di pagare il “prezzo del sangue” richiesto dai parenti della vittima, ma con l’intervento di un uomo d’affari e professore universitario, il Dr Rassoul Ganji, che ha donato i rimanenti 800 milioni di rial (86.000 dollari), è stato evitato il peggio. “Non è la prima volta che ha pagato per salvare qualcuno dall’esecuzione” – ha dichiarato l’avvocato Nasrin Sotudeh.
— FONTI
- (Fonti: Daily Times , 26/06/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
