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UGANDA·PENA DI MORTE·22 GENNAIO 2008·1 MIN DI LETTURA

CINA. DUE UGANDESI GRAZIATE PER MOTIVI DI SALUTE

le autorità cinesi hanno graziato due donne ugandesi detenute nel braccio

Guangzhou cina guangdong hong kong
le autorità cinesi hanno graziato due donne ugandesi detenute nel braccio della morte di Guangzhou, nel sud della Cina.
Si tratta di Sarah Basiima e Bonita Nagai, riconosciute colpevoli di traffico e droga e ora graziate per motivi di salute, secondo le dichiarazioni rese al Daily Monitor da un diplomatico che preferisce mantenere l’anonimato.
“La Basiima è stata graziata per le sue precarie condizioni di salute e perché incinta, mentre la Nagai ha un bambino di sei mesi”, ha detto la fonte, secondo cui “la Cina sta per effettuare il loro rimpatrio, considerato che la procedura è stata avviata il 27 dicembre”.
Le due donne fanno parte del gruppo di 15 cittadini ugandesi a rischio di esecuzione in Cina per traffico di droga, tutti arrestati tra settembre e dicembre dello scorso anno.
Fanno parte del gruppo: Jason Mukiibi, Nasuru Salim, Keren Ocokuru, Fadiru Kalema, Henry Kasozi, Paul Muwonge e Lillian Nakungu.
FONTI
  • (Fonti: AllAfrica.org, 23/01/2008)