IRAQ. OMICIDIO ARCIVESCOVO, CONDANNATO A MORTE LEADER DI AL-QAEDA
un uomo è stato condannato a morte in Iraq per l’omicidio dell’arcivescovo caldeo Paulos Faraj


un uomo è stato condannato a morte in Iraq per l’omicidio dell’arcivescovo caldeo Paulos Faraj Rahho, rende noto il governo iracheno.
Si tratta di Ahmed Ali Ahmed, noto come Abu Omar e riconosciuto dal tribunale come uno dei capi di al-Qaeda in Iraq.
L’Arcivescovo di Mosul, nel nord del paese, fu sequestrato lo scorso febbraio da uomini armati che attaccarono la sua auto, uccidendo l’autista e due guardie del corpo. Il cadavere del religioso fu ritrovato due settimane dopo.
Il Governo di Nouri Maliki è stato più volte accusato dalla comunità cristiana dell’Iraq di non fare abbastanza per proteggerla, considerato che preti, chiese e negozi gestiti da cristiani sono stati attaccati numerose volte.
I Caldei sono il gruppo più numeroso all’interno della comunità cristiana dell’Iraq, stimata in 800.000 unità prima della caduta dell’ex dittatore Saddam Hussein, avvenuta nel 2003.
Si tratta di Ahmed Ali Ahmed, noto come Abu Omar e riconosciuto dal tribunale come uno dei capi di al-Qaeda in Iraq.
L’Arcivescovo di Mosul, nel nord del paese, fu sequestrato lo scorso febbraio da uomini armati che attaccarono la sua auto, uccidendo l’autista e due guardie del corpo. Il cadavere del religioso fu ritrovato due settimane dopo.
Il Governo di Nouri Maliki è stato più volte accusato dalla comunità cristiana dell’Iraq di non fare abbastanza per proteggerla, considerato che preti, chiese e negozi gestiti da cristiani sono stati attaccati numerose volte.
I Caldei sono il gruppo più numeroso all’interno della comunità cristiana dell’Iraq, stimata in 800.000 unità prima della caduta dell’ex dittatore Saddam Hussein, avvenuta nel 2003.
— FONTI
- (Fonti: Bbc, 18/05/2008)
