IRAQ. CHIESA CALDEA, NO A PENA DI MORTE PER KILLER MONS. RAHHO
la Chiesa Cattolica Caldea dell’Iraq e' contraria alla condanna a morte emessa ieri dalle autorita'


la Chiesa Cattolica Caldea dell’Iraq Eè contraria alla condanna a morte emessa ieri dalle autorita' giudiziarie irachene nei confronti di Ahmed Ali Ahmed, leader di Al-Qaeda coinvolto nel rapimento e omicidio dell'arcivescovo di Mosul, Paulos Faraj Rahho. Lo riferisce al 'Sir', agenzia legata all’episcopato italiano, l'ausiliare di Baghdad, mons. Schlemon Warduni.
Il vescovo di Mosul fu rapito lo scorso 29 febbraio e trovato morto il 13 marzo.
'Mons. Rahho - afferma Warduni - non avrebbe accettato una simile condanna. I principi cristiani affermano che non Eè consentito condannare a morte nessuno e ci invitano al perdono, alla riconciliazione e alla giustizia. Alla Chiesa irachena interessa la pace, la sicurezza e la riconciliazione del Paese'.
Il vescovo di Mosul fu rapito lo scorso 29 febbraio e trovato morto il 13 marzo.
'Mons. Rahho - afferma Warduni - non avrebbe accettato una simile condanna. I principi cristiani affermano che non Eè consentito condannare a morte nessuno e ci invitano al perdono, alla riconciliazione e alla giustizia. Alla Chiesa irachena interessa la pace, la sicurezza e la riconciliazione del Paese'.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 19/05/2008)
