UE. TEHERAN FERMI LE ESECUZIONI DI MINORI
l’Unione Europea ha espresso grave preoccupazione per la notizia delle imminenti


l’Unione Europea ha espresso grave preoccupazione per la notizia delle imminenti esecuzioni in Iran di due giovani, Behnoud Shojaee e Saeed Jazee, condannati per omicidi commessi all’età di 17 anni.
La Ue sottolinea che la condanna a morte di minorenni viola gli impegni assunti dalla Repubblica Islamica a livello internazionale, in particolare il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e la Convenzione sui Diritti del Fanciullo, che vietano esplicitamente l’esecuzione di minori o di persone condannate per reati commessi da minorenni.
Invitando le autorità di Teheran al rispetto del diritto internazionale, la Ue chiede la sospensione delle esecuzioni di Shojaee e Jazee e di tutti gli altri minori prigionieri nel braccio della morte, chiedendo inoltre che siano prese in considerazione pene alternative.
A seguito delle proteste internazionali, le autorità giudiziarie iraniane hanno recentemente già sospeso una volta l’impiccagione di Shojaee.
La Ue sottolinea che la condanna a morte di minorenni viola gli impegni assunti dalla Repubblica Islamica a livello internazionale, in particolare il Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e la Convenzione sui Diritti del Fanciullo, che vietano esplicitamente l’esecuzione di minori o di persone condannate per reati commessi da minorenni.
Invitando le autorità di Teheran al rispetto del diritto internazionale, la Ue chiede la sospensione delle esecuzioni di Shojaee e Jazee e di tutti gli altri minori prigionieri nel braccio della morte, chiedendo inoltre che siano prese in considerazione pene alternative.
A seguito delle proteste internazionali, le autorità giudiziarie iraniane hanno recentemente già sospeso una volta l’impiccagione di Shojaee.
— FONTI
- (Fonti: 7thspace.com, Xinhua, 27/05/2008)
