EAU: STUPRA E UCCIDE BIMBO IN MOSCHEA, CONDANNATO A MORTE
il Tribunale di prima istanza di Dubai ha condannato a morte un cittadino degli Emirati Arabi Uniti di 30 anni


il Tribunale di prima istanza di Dubai ha condannato a morte un cittadino degli Emirati Arabi Uniti di 30 anni, identificato come RR, per aver stuprato e ucciso un bambino pachistano di quattro anni, nel bagno di una moschea, durante il primo giorno della festa islamica di Eid al-Adha.
Il delitto, avvenuto il 27 novembre scorso, ha catturato un'inedita attenzione mediatica e sociale per l'efferatezza della modalita' - il bimbo, Moosa Mukhtiar Ahmed, Eè stato violentato e poi ucciso sbattendone la testa contro il muro - e per la sacralità del giorno e del luogo in cui Eè avvenuto.
L'imputato ha a sua volta una storia di violenze ed abusi familiari alle spalle, che non Eè pero' valsa come attenuante: i periti psichiatrici, pur riconoscendone 'l'ossessione pedofila', lo hanno giudicato 'sano e capace di intendere e di volere'. La pena di morte negli Emirati Arabi Uniti Eè prevista sia nei casi di omicidio sia di stupro, anche se raramente applicata.
Vista la crudelta' e la pubblicità del caso, la speditezza del corso legale e l'unanimità del giudizio, questa si presenta come una delle sentenze capitali potenzialmente in grado di essere effettivamente eseguita. L'appello sara' dibattuto tra 15 giorni.
Il delitto, avvenuto il 27 novembre scorso, ha catturato un'inedita attenzione mediatica e sociale per l'efferatezza della modalita' - il bimbo, Moosa Mukhtiar Ahmed, Eè stato violentato e poi ucciso sbattendone la testa contro il muro - e per la sacralità del giorno e del luogo in cui Eè avvenuto.
L'imputato ha a sua volta una storia di violenze ed abusi familiari alle spalle, che non Eè pero' valsa come attenuante: i periti psichiatrici, pur riconoscendone 'l'ossessione pedofila', lo hanno giudicato 'sano e capace di intendere e di volere'. La pena di morte negli Emirati Arabi Uniti Eè prevista sia nei casi di omicidio sia di stupro, anche se raramente applicata.
Vista la crudelta' e la pubblicità del caso, la speditezza del corso legale e l'unanimità del giudizio, questa si presenta come una delle sentenze capitali potenzialmente in grado di essere effettivamente eseguita. L'appello sara' dibattuto tra 15 giorni.
— FONTI
- (Fonti: The National, Ansa, 27/01/2010)
