TAIWAN: DOPO CINQUE ANNI TORNA BOIA, 4 ESECUZIONI
quattro persone sono state giustiziate a Taiwan dopo essere state riconosciute colpevoli dei “crimini più gravi”, compresi omicidio e sequestro.
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quattro persone sono state giustiziate a Taiwan dopo essere state riconosciute colpevoli dei “crimini più gravi”, compresi omicidio e sequestro. 'L'ordine di eseguire le condanne per i quattro - si legge nello scarno comunicato del Ministero della Giustizia - Eè stato emesso il 28 aprile dal ministro della Giustizia Tseng Yung-fu e il 30 sono state eseguite'. I quattro sono stati identificati come Chang Chun-hung, Hung Chen-yao, Ko Shih-ming e Chang Wen-wei, le cui esecuzioni sono le prime sull’Isola a partire dal 2005. L'ex ministro della giustizia Wang Ching-feng e Amnesty International avevano chiesto al presidente di Taiwan Ma Ying-jeou di abolire la pena capitale. La popolazione di Taiwan resta in gran parte favorevole alla pena di morte, cosa che ne fa un argomento delicato da affrontare soprattutto in vista delle elezioni di Novembre prossimo.
Secondo il Ministero nel braccio della morte ci sono ancora 40 condannati a morte. Tra il 1987 e il 2005 sono state eseguite circa 500 condanne a morte.
Secondo il Ministero nel braccio della morte ci sono ancora 40 condannati a morte. Tra il 1987 e il 2005 sono state eseguite circa 500 condanne a morte.
— FONTI
- (Fonti: ANSA-REUTERS, CNA, 30/04/2010)
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