PENA DI MORTE: D'ELIA (NESSUNO TOCCHI CAINO) ESECUZIONE IN EGITTO E' UN PESSIMO ANNUNCIO
Sull’esecuzione avvenuta oggi in Egitto di Hamam El-Kamouny, il Segretario di Nessuno tocchi Caino


Sull’esecuzione avvenuta oggi in Egitto di Hamam El-Kamouny, il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, ha dichiarato:
“Questa esecuzione capitale non annuncia nulla di buono per il nuovo Egitto, segna anzi una totale continuità con sistemi e pratiche del passato.
Si potrà parlare finalmente di un Egitto democratico solo quando nel Paese si affermeranno pienamente i diritti umani e verrà posta fine alla pratica della pena di morte che era in voga sotto il regime di Mubarak.
Il banco di prova decisivo per un vero cambio di regime è costituito dal processo a Mubarak. Se Tale processo escluderà la condanna a morte, sarà la prova più evidente di una soluzione di continuità rispetto al passato”.
“Questa esecuzione capitale non annuncia nulla di buono per il nuovo Egitto, segna anzi una totale continuità con sistemi e pratiche del passato.
Si potrà parlare finalmente di un Egitto democratico solo quando nel Paese si affermeranno pienamente i diritti umani e verrà posta fine alla pratica della pena di morte che era in voga sotto il regime di Mubarak.
Il banco di prova decisivo per un vero cambio di regime è costituito dal processo a Mubarak. Se Tale processo escluderà la condanna a morte, sarà la prova più evidente di una soluzione di continuità rispetto al passato”.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 10/10/2011)
