INDIA: CONDANNATO ALL’IMPICCAGIONE PER OMICIDIO E STUPRO
il tribunale distrettuale di Manjeri, nello stato indiano del Kerala, ha condannato all’impiccagione


il tribunale distrettuale di Manjeri, nello stato indiano del Kerala, ha condannato all’impiccagione un uomo per l’omicidio e stupro di una bambina di nove anni, commessi ad aprile dello scorso anno a Pookkottumpadam, nel distretto di Malappuram.
Notando che il caso rientra nella categoria dei casi più rari tra i rari, il giudice distrettuale PK Haneefa ha stabilito che Palapparamban Abdul Nasar, 45enne padre di tre bambini, ha commesso i crimini ben consapevole delle conseguenze. La vittima era una vicina di casa di Nasar.
Il 4 aprile 2012, la vittima si recò a casa di Nasar per incontrare sua figlia, sua compagna di classe. Non essendo tornata a casa, i genitori della vittima si rivolsero alla polizia, che ritrovò il corpo della bambina in un bagno sull’esterno dell’abitazione di Nasar.
Notando che il caso rientra nella categoria dei casi più rari tra i rari, il giudice distrettuale PK Haneefa ha stabilito che Palapparamban Abdul Nasar, 45enne padre di tre bambini, ha commesso i crimini ben consapevole delle conseguenze. La vittima era una vicina di casa di Nasar.
Il 4 aprile 2012, la vittima si recò a casa di Nasar per incontrare sua figlia, sua compagna di classe. Non essendo tornata a casa, i genitori della vittima si rivolsero alla polizia, che ritrovò il corpo della bambina in un bagno sull’esterno dell’abitazione di Nasar.
— FONTI
- (Fonti: timesofindia, 01/08/2013)
