CINA: TRE ESECUZIONI PER L’ATTACCO ALLA STAZIONE DI KUNMING
tre persone sono state giustiziate per un accoltellamento di massa che ha ucciso 31 persone in una stazione ferroviaria a Kunming nel marzo 2014, ha annunciato la Corte Suprema del Popolo della Cina in un post sul suo microblog.


tre persone sono state giustiziate per un accoltellamento di massa che ha ucciso 31 persone in una stazione ferroviaria a Kunming nel marzo 2014, ha annunciato la Corte Suprema del Popolo della Cina in un post sul suo microblog.
Iskandar Ehet, Turgun Tohtunyaz e Hasayn Muhammad sono stati messi a morte per "aver guidato una organizzazione terroristica e omicidio volontario", ha detto la Corte Suprema. Una donna coinvolta nell’attacco, Patigul Tohti, era incinta al momento del suo arresto ed è stata condannata al carcere a vita.
L’attacco alla stazione di Kunming, che le autorità hanno attribuito ai separatisti musulmani dello Xinjiang, ha provocato anche il ferimento di 141 persone ed è stato definito dai media statali come “l’11 Settembre della Cina”.
Nel corso del 2014, nello Xinjiang, almeno 200 persone sono morte in attentati e scontri tra residenti Uighuri e forze di sicurezza.
La Cina ha messo a morte circa 2.400 persone nel 2014, ha stimato la Fondazione statunitense Dui Hua.
Iskandar Ehet, Turgun Tohtunyaz e Hasayn Muhammad sono stati messi a morte per "aver guidato una organizzazione terroristica e omicidio volontario", ha detto la Corte Suprema. Una donna coinvolta nell’attacco, Patigul Tohti, era incinta al momento del suo arresto ed è stata condannata al carcere a vita.
L’attacco alla stazione di Kunming, che le autorità hanno attribuito ai separatisti musulmani dello Xinjiang, ha provocato anche il ferimento di 141 persone ed è stato definito dai media statali come “l’11 Settembre della Cina”.
Nel corso del 2014, nello Xinjiang, almeno 200 persone sono morte in attentati e scontri tra residenti Uighuri e forze di sicurezza.
La Cina ha messo a morte circa 2.400 persone nel 2014, ha stimato la Fondazione statunitense Dui Hua.
— FONTI
- (Fonti: Reuters e theguardian.com, 24/03/2014)
