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SUDAN·PENA DI MORTE·27 OTTOBRE 2016·1 MIN DI LETTURA

SUDAN: AMNISTIA PRESIDENZIALE PER I RIBELLI DEL SPLM-N

il presidente del Sudan Omar Al Bashir ha deciso di liberare diversi membri del Movimento di Liberazione

sbarre cella
il presidente del Sudan Omar Al Bashir ha deciso di liberare diversi membri del Movimento di Liberazione del Popolo del Sudan-Nord (SPLM-N) che erano stati riconosciuti colpevoli di aver preso parte agli scontri con le forze governative a Ed Damazin nel 2011.
Un membro del consiglio di difesa, El Tijani Hassan, ha detto a Radio Dabanga che la decisione riguarda 64 condannati, 17 dei quali condannati a morte in contumacia, tra cui il capo del SPLM-N, Malik Aggar, e il Segretario generale Yasser Arman. Tra i 64 figura anche Munnllah Hussein Huda, che è stato condannato a morte ed è imprigionato a Port Sudan.
El Tijani Hassan ha sottolineato che quelli che saranno liberati sono attualmente detenuti nella prigione di El Huda a Omdurman, così come nelle prigioni di Medani e Port Sudan.
Hassan ha attribuito la decisione di graziare i condannati ai notevoli sforzi compiuti dall'amministrazione del Nilo Blu e la buona volontà del governo nei confronti dei movimenti armati dopo gli esiti del dialogo nazionale.
Non è stato annunciato quando avverranno i rilasci.
Nel settembre 2011, il Nilo Blu ha assistito a pesanti scontri e bombardamenti aerei tra le forze armate del Sudan e l'SPLM-N.
Attualmente i combattimenti avvengono lungo un terzo fronte nel nord del Sudan, dove il conflitto era in corso nel Sud Kordofan e in Darfur. Le parti si accusano a vicenda di aver iniziato le ostilità.
FONTI
  • (Fonti: Radio Dabanga, 27/10/2016)