ARABIA SAUDITA: CORTE D’APPELLO ANNULLA CONDANNA A MORTE
Una corte d’appello saudita ha annullato la condanna a morte che era stata emessa nei confronti di un ex insegnante in relazione a dei post pubblicati sui social media, ha riportato il 7 agosto 2024 un gruppo per i diritti umani con sede nel Regno Unito.


Una corte d’appello saudita ha annullato la condanna a morte che era stata emessa nei confronti di un ex insegnante in relazione a dei post pubblicati sui social media, ha riportato il 7 agosto 2024 un gruppo per i diritti umani con sede nel Regno Unito.
Nel luglio 2023, il Tribunale penale speciale del Regno aveva emesso una condanna a morte nei confronti di Mohammed al-Ghamdi per dei tweet incentrati sulla disoccupazione e che chiedevano il rilascio dei prigionieri politici.
Sanad, un gruppo con sede nel Regno Unito che difende Ghamdi, ha affermato di aver appreso da fonti interne al Regno che la Corte d'Appello ha annullato la condanna capitale.
"Non è stata ancora emessa una nuova condanna nei suoi confronti", ha affermato l'organizzazione.
In un'intervista con Fox News lo scorso settembre, il principe ereditario Mohammed bin Salman ha riconosciuto che Mohammed al-Ghamdi era stato vittima di "cattive leggi", che secondo lui avrebbero dovuto essere cambiate.
"E’ una vergogna, è vero", ha detto il principe ereditario in merito alla condanna a morte di Ghamdi. "È qualcosa che non mi piace". Tuttavia, i sostenitori dei diritti umani hanno sottolineato che la legge antiterrorismo in base alla quale Ghamdi è stato processato faceva parte delle radicali riforme avviate dal principe ereditario.
- (Fonte: Middle east eye, 07/08/2024)
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