SINGAPORE: DUE GIORNI ALLA PRIMA ESECUZIONE DEL 2023
L’impiccagione di Tangaraju s/o Suppiah, un quarantaseienne singaporiano di origine indiana, è stata fissata alle 6 del mattino di mercoledì 26 aprile.

L’impiccagione di Tangaraju s/o Suppiah, un quarantaseienne singaporiano di origine indiana, è stata fissata alle 6 del mattino di mercoledì 26 aprile. A darne notizia è stata la sorella del condannato a morte, subito dopo aver ricevuto la notifica dal carcere di Changi. L’uomo è stato condannato a morte per favoreggiamento nella cospirazione per il traffico di 1kg di cannabis. Si tratta della prima esecuzione del 2023 a Singapore, che l’anno scorso ha riaperto il patibolo e giustiziato 11 uomini per piccoli reati di droga. Ieri pomeriggio familiari, attivisti politici, e semplici cittadini, hanno consegnato a mano decine di richieste di appello alla clemenza presso il palazzo presidenziale dell’isola-stato nel sud est asiatico, in un ultimo disperato tentativo di salvare la vita a Tangaraju.
(Fonte: Piero Zilio, 24/04/2023)
Foto: Transformative Justice Collective (Tjc)
Singapore, 23/04/2023 Leela Vathy, sorella del condannato a morte Tangaraju s/o Suppiah, e Kokila Annamalai, attivista del Tjc, consegnano a mano 59 appelli alla clemenza presso il palazzo della Presidente Halimah Yacob.
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