TAIWAN: CONDANNA CAPITALE CONFERMATA
L'Alta Corte di Taiwan il 20 febbraio 2019 ha confermato la condanna a morte di un uomo che uccise diverse persone tramite un incendio.


L'Alta Corte di Taiwan il 20 febbraio 2019 ha confermato la condanna a morte di un uomo che uccise diverse persone tramite un incendio.Weng Jen-hsien, 53 anni, era stato condannato due volte in precedenza per aver ucciso sei persone, compresi i suoi genitori e tre parenti.
Weng non ha mostrato alcun rimorso per il suo crimine e non c'è alcuna possibilità di riabilitazione, ha detto la Corte.
L’uomo acquistò 20 litri di benzina, che mise in bottiglie e contenitori di plastica, e attese un giorno fino alla vigilia del Capodanno lunare, il 7 febbraio 2016, quando le vittime avevano programmato un incontro di famiglia.
Weng entrò in casa, inzuppò i suoi familiari di benzina e li diede alle fiamme.
Weng ha detto di aver voluto uccidere tutta la sua famiglia, perché credeva che, essendo il più giovane dei sette fratelli, i suoi genitori lo avessero trascurato, e che fin dall'infanzia avesse dovuto fare la maggior parte del lavoro nella fattoria di proprietà della famiglia nel distretto Longtan di Taoyuan.
- (Fonti: taipeitimes.com, 21/02/2019)
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