IRAN - Il corpo di Ali Ajami, attivista iraniano per i diritti umani, è stato trovato in uno stagno in Texas, il 6 maggio

10 Maggio 2020 :

Il corpo di Ali Ajami, attivista iraniano per i diritti umani, è stato trovato in uno stagno in Texas, il 6 maggio 2020. Il corpo è stato scoperto nel McGovern Lake, nell’Hermann Park, a Houston. La causa della morte al momento è sconosciuta. La polizia di Houston per il momento ha solo detto di aver avviato una indagine, che apparentemente sembrerebbe un omicidio, e che il corpo potrebbe essere stato in acqua per qualche tempo. In attesa dell’autopsia la polizia non ha fornito altri particolari. Gli utenti dei social media iraniani hanno riferito che il corpo apparteneva all'attivista iraniano di diritti umani Ali Ajami, di trentasette anni. Ajami, all’epoca studente di giurisprudenza all'Università di Teheran, e direttore di una pubblicazione studentesca “di sinistra”, era stato arrestato nel 2009 nel suo villaggio natale a Sabzever, nell'Iran orientale, a seguito delle proteste seguite alla contestata rielezione di Mahmoud Ahmadinejad come presidente dell'Iran. Un Tribunale Rivoluzionario lo ha condannato a due anni per collusione, propaganda contro la Repubblica islamica, e attività contrarie alla sicurezza nazionale. Scontata la pena, e dopo essere stato espulso dall’università pochi mesi prima della laurea, Ajami ha lasciato il paese per la Turchia e da lì, negli Stati Uniti, dove è rimasto e ha lavorato come giornalista e attivista per i diritti umani fino alla sua morte. Ajami è stato redattore di HRANA (Iranian Human Rights News Agency), una nota ong che si occupa dei diritti umani in Iran. Attualmente la pagina inglese del sito di HRANA viene aggiornata saltuariamente, mentre quella in farsi risulta più attiva.

 

altre news