26 Marzo 2026 :
25/03/2026 - IRAN. Rapporto HRANA sul 26° giorno di guerra
Le esplosioni raggiungono la provincia del Khorasan Razavi
Nelle ultime 24 ore, e alle ore 17:00 ET del 25 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 90 attacchi in 53 episodi in 13 province, con un totale di almeno 27 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). Oggi anche la provincia del Khorasan Razavi, considerata una delle regioni dell’Iran geograficamente più distanti dall’attuale conflitto, è stata presa di mira dagli Stati Uniti e da Israele.
Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 25 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno nove civili sono stati uccisi e 18 civili sono rimasti feriti.
Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli attacchi registrati nella scheda “Attacchi” e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con “più di”:
- Vittime civili: 1.464 persone (di cui almeno 217 minori)
- Vittime militari: 1.167 persone
- Vittime non classificate (civili/militari): 669 persone
Nota sulle dichiarazioni ufficiali: Oltre ai rapporti indipendenti di HRANA, oggi i media statali hanno riportato anche diverse statistiche ufficiali aggregate, tra cui:
Il capo della Società della Mezzaluna Rossa Iraniana ha dichiarato in un'intervista televisiva: «In questi attacchi, 66 minori hanno perso la vita e circa 3.000 donne sono rimaste gravemente ferite. Inoltre, tre elicotteri di emergenza e 48 veicoli di soccorso sono stati completamente distrutti. Le squadre di pronto intervento dell’organizzazione sono state messe in allerta in tutto il Paese e, a Teheran, 680 persone sono state salvate dalle macerie».
Il governatore di Zanjan ha annunciato: «In questi attacchi sono state uccise 43 persone della provincia, per lo più donne, minori, lavoratori e personale addetto alla manutenzione stradale, oltre ad altri 16 residenti della provincia che si trovavano in altre parti del Paese. I loro corpi sono stati sepolti a Zanjan, portando il numero totale delle vittime della provincia a 59. Tra queste vi erano cinque minori, 11 donne, quattro persone di età superiore ai 50 anni e 15 di età compresa tra i 19 e i 25 anni. In totale, 324 residenti della provincia, tra cui donne, minori e lavoratori urbani e rurali, sono rimasti feriti.”
Il ministro della Difesa israeliano, in merito alle operazioni del Paese contro l’Iran, ha dichiarato che finora sono state sganciate sull’Iran più di 15.000 bombe. Questo numero è quattro volte superiore a quello utilizzato nella guerra dei 12 giorni.
1. Panoramica degli attacchi nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati attacchi in diverse province, il che riflette un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli attacchi, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui è stato possibile identificare il tipo di attacco, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni.
Un'analisi preliminare indica che, per la seconda volta dall'inizio della guerra, la provincia di Teheran si colloca al primo posto tra le province prese di mira, rappresentando il 23% degli attacchi. Le province di Alborz e Hormozgan, ciascuna con una quota del 13%, si collocano congiuntamente al secondo posto, mentre la provincia di Isfahan, con il 9%, si colloca al terzo posto.
Seguono, rispettivamente, le province dell’Azerbaigian Orientale, del Khorasan Razavi e del Fars.
2. Elenco degli obiettivi segnalati come colpiti
Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 23 obiettivi/strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di bersagli. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi.
Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:
- Base aerea (Bandar Abbas)
- Brigata della Marina (Bandar Abbas)
- Cantiere navale (Bandar Abbas)
- Aeroporto (Shiraz)
- Aeroporto (Lamerd)
Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di verifica e le classificazioni potrebbero essere riviste non appena saranno disponibili ulteriori informazioni.
2.1. Strutture protette dal diritto internazionale umanitario:
Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso figurano tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:
- Alloggi del personale ferroviario (Tabriz)
- Danni alle abitazioni residenziali nella zona orientale di Teheran (Teheran)
- Moschea dell’Imam Sajjad (Mashhad)
- Casa-Museo di Kiarostami (Teheran)
- Città industriale n. 5 (Ahvaz)
Nelle ultime 24 ore, almeno nove civili sono stati uccisi e 18 feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate non appena saranno disponibili nuove informazioni
4. Vittime militari
Nel periodo oggetto del presente rapporto non sono pervenute segnalazioni di vittime militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente.
In alcuni attacchi, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi rimangono sotto esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza.
Si ritiene che le vittime militari siano significativamente più numerose rispetto alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni relative ad alti ufficiali o al personale militare che si trovava nelle aree urbane
5. Vittime confermate ma non specificate
Oggi è stata registrata una sepoltura, relativa alle vittime degli attacchi dei giorni precedenti.
Nota sulla metodologia di HRANA
In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli attacchi verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran.
Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati vengono raccolti da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni attacco segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione.
Data la natura in continua evoluzione delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione.
Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli attacchi in modo esaustivo.
Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una temporanea sottostima. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli attacchi potrebbero essere riviste di conseguenza.
HRANA mantiene il proprio impegno nei confronti della trasparenza, del rigore metodologico e del continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.











