26 Maggio 2026 :
L'Alta Corte dello Stato nigeriano di Rivers, con sede a Port Harcourt, il 25 maggio 2026 ha condannato all’impiccagione sette persone, tra cui due fratelli gemelli, per il rapimento e omicidio del reverendo Edwin Isaiah Dokubo-Harry, avvenuti nel 2013.
La sentenza è stata emessa dal giudice Boma Diepiri, che ha riconosciuto gli imputati colpevoli di cospirazione, sequestro di persona, omicidio, possesso illegale di armi da fuoco e altri reati correlati.
I sette condannati a morte sono Precious Jack Opara, Answer Dick, Osaki Fubara, Prince Mikado Philip, Tienabeso George, Seleipri Fubara e Alaboeriya Fubara.
Nello stesso caso, la Corte ha assolto Emmanuel Israel e Nephew Philemon, ritenendo che l'accusa non sia riuscita a dimostrare il loro coinvolgimento nei crimini.
Secondo le prove presentate in tribunale, i condannati, insieme ad altri sospettati tuttora latitanti, avrebbero attirato il reverendo Dokubo-Harry in una foresta nella comunità di Abalama, nell'area del governo locale di Asari-Toru, il 6 dicembre 2013.
Il religioso sarebbe stato rapito, bendato e legato prima di essere ucciso dai suoi rapitori. Il suo corpo sarebbe stato poi abbandonato in un torrente all'interno della comunità, un crimine che ha suscitato indignazione tra i residenti e i gruppi religiosi di tutto lo Stato di Rivers.
Nella sua sentenza, il giudice Diepiri ha affermato che l'accusa ha dimostrato con successo la colpevolezza dei sette condannati oltre ogni ragionevole dubbio. La Corte ha quindi ordinato che l'arma da fuoco recuperata durante le indagini, insieme ad altre prove presentate durante il processo, venga consegnata alla polizia nigeriana.
La sentenza ha scatenato scene di forte emozione in aula: alcuni dei condannati e i loro familiari sono scoppiati in lacrime pochi istanti dopo la pronuncia della condanna a morte.











