USA - Pubblicata l’ultima edizione di "Death Row USA" aggiornata al 1 gennaio 2017

08 Settembre 2017 :

 

Pubblicata l’ultima edizione di "Death Row USA" aggiornata al 1 gennaio 2017. A quella data, nei bracci della morte degli Stati Uniti c’erano 2.863 persone. L’ormai tradizionale rapporto trimestrale curato dal Legal Defense Fund del NAACP (National Association for the Advancement of Colored People) conferma la graduale, costante diminuzione dei detenuti nei bracci della morte. Rispetto allo stesso rapporto di 10 anni fa, quando i detenuti erano 3350, c’è stato un calo del 14,5%. Rispetto al rapporto del trimestre precedente (1 ottobre 2016), che registrava 2902 detenuti, c’è stata una diminuzione dell’1,3%. Il calo di detenuti dei bracci della morte è maggiore del numero di esecuzioni effettuate in questo arco di tempo, il che significa che, oltre alle esecuzioni, altri motivi concorrono alla diminuzione. Diminuiscono le nuove condanne a morte, ed aumentano gli annullamenti per via giudiziaria di condanne a morte emesse tempo prima. Escono dai bracci della morte anche quei condannati i cui stati nel frattempo hanno abolito la pena di morte. Ma sono soprattutto, valuta il rapporto, le poche condanne emesse negli ultimissimi anni (49 nel 2015, 31 nel 2016) a determinare il costante calo. Il braccio della morte più popoloso rimane, come ormai da moltissimi anni, quello della California (743), seguito da quello della Florida (391), del Texas (250), dell’Alabama (192) e della Pennsylvania (171). Alcuni bracci della morte hanno pochissimi detenuti: 1 in New Hampshire e Wyoming, 2 in Montana, New Mexico, 3 in Colorado e South Dakota. Divisi per razze, nei bracci della morte ci sono 42,33% bianchi, 41,81% neri, 13,06 % ispanici, 1,85 asiatici, 0,91 pellerossa più un detenuto del quale non è determinata la razza. Tra gli stati con almeno 10 detenuti nel braccio della morte, la percentuale più alta di detenuti appartenenti a minoranze razziali si trova in Texas (74%), Louisiana (72%), e Nebraska (70%) e California (66%). Divisi per sesso, i detenuti sono 98.11% maschi (2809) e 1,89% femmine (54). Alla data del 1 gennaio 2017 (partendo dalla reintroduzione della pena di morte nel 1976) negli Usa sono state effettuate un totale di 1442 esecuzioni. Divisi per razze, i giustiziati sono 55,76% bianchi (804), 34.40% neri (496), 8.25% ispanici (119), 1,11% pellerossa (16), 0,49% asiatici (7). Divisi per sesso, i giustiziati sono 98.89% maschi (1426) e 1,11% femmine (16). Quanto ai 2112 omicidi che hanno generato le 1442 esecuzioni, le vittime erano 75,71% bianche, 15,29% nere, 6,87 ispaniche, 1,89% asiatiche, e 0,24% pellerossa. Il sesso delle vittime era 48,82% femmine e 51,18% maschi. Dal 1976, il 10% delle persone giustiziate (145) aveva rinunciato volontariamente a presentare appello. Dal 1977 ad oggi, e prima che nel 2005 la Corte Suprema vietasse le esecuzioni di minorenni, 23 persone erano state giustiziate per reati commessi da minorenni."

 

altre news