12 Gennaio 2017 :
Il giudice federale Richard Gergel ha formalizzato la condanna a morte emessa ieri da una giuria popolare federale nei confronti di Dylann Roof, 22 anni, bianco. Roof è accusato, ed ha confessato, di aver ucciso 9 persone di colore il 17 giugno 2015 durante una sessione di studio biblico nella Chiesa Metodista Episcopale Africana “Emanuel” di Charleston.Il giudice Gergel non poteva cambiare la decisione della giuria popolare. Roof, che durante il processo si è difeso da solo ed ha “rivendicato” la sua idea di esacerbare i rapporti tra bianche e neri per tornare all’epoca del saparatismo razziale, non ha preso la parola durante l’udienza odierna, e non ha reagito alla sentenza. Nell’udienza di oggi hanno preso la parola più di 30 familiari delle vittime, alcuni hanno speso parole di perdono nei confronti di Roof, altri no, ma tutti hanno concordato che l’azione di Roof non riuscirà a dividere le comunità dei bianche da quella dei neri. Come è noto, per una scelta dei procuratori che è piuttosto rara, Roof sarà processato anche da un tribunale di stato. Il processo che si è concluso oggi invece era un processo federale in quanto il reato, definito “hate crime” cioè “crimine d’odio” nella legislazione statunitense è equiparato ai reati di terrorismo e quindi di competenza della giustizia federale.(Fonti: crossroadstoday.com, 11/01/2017)










