20 Maggio 2026 :
Un tribunale controllato dagli Houthi nello Yemen il 17 maggio 2026 ha condannato a morte 19 persone per aver combattuto a fianco del governo in esilio.
La sentenza, contro la quale è possibile presentare appello, è giunta pochi giorni dopo l'accordo tra gli Houthi e il governo sul più grande scambio di prigionieri nella storia del conflitto, che prevede il rilascio di 1.600 detenuti di entrambe le parti.
Le condanne sono state emesse dal Tribunale penale speciale di Sana'a, capitale controllata dagli Houthi, ha comunicato il Ministero della Giustizia del gruppo islamista.
Altre quattro persone hanno ricevuto condanne a pene detentive comprese tra i due e i dieci anni, ha aggiunto il ministero.
Gli imputati avrebbero costituito un gruppo armato a sostegno del governo (riconosciuto a livello internazionale, ndt) tra il 2015 e il 2023, ha affermato il ministero. Avrebbero compiuto attacchi contro posti di blocco e strutture di sicurezza presidiati dagli Houthi nella provincia meridionale di Dhale.
Le accuse contro altre cinque persone sono state ritirate dopo la loro morte, ha aggiunto il ministero senza specificarne le circostanze.
La sentenza rappresenta l'ultimo atto di una repressione pluriennale perpetrata dagli Houthi nelle aree sotto il loro controllo. I miliziani hanno imprigionato migliaia di persone, tra cui membri dello staff delle Nazioni Unite, resistendo alle ripetute richieste di rilascio.
In passato, tribunali delle aree controllate dagli Houthi hanno inflitto pene severe a coloro che erano accusati di collaborare con il governo, in processi criticati dalle organizzazioni per i diritti umani come iniqui.
Lo scorso novembre, un tribunale di Sana'a ha condannato a morte 17 persone per spionaggio a favore di governi stranieri.
Nel settembre 2021, i militanti hanno giustiziato nove persone condannate per il loro coinvolgimento nell'uccisione di un alto funzionario Houthi, Saleh al-Samad, avvenuta in un raid aereo della coalizione araba nell'aprile 2018.











