GIAPPONE: CINESE IMPICCATO PER GLI OMICIDI DI QUATTRO MEMBRI DI UNA FAMIGLIA

Il ministro della giustizia giapponese Masako Mori

27 Dicembre 2019 :

Il Giappone il 26 dicembre 2019 ha impiccato un cittadino cinese che era stato riconosciuto colpevole degli omicidi di quattro membri di una famiglia i cui corpi furono trovati ammanettati e legati a zavorre nelle acque di una baia, ha reso noto il Ministro della Giustizia.
Il ministro Masako Mori ha dichiarato di aver ordinato l'esecuzione di Wei Wei "dopo attenta considerazione", per la rapina e gli omicidi plurimi commessi con altri due studenti nel 2003.
"È un caso estremamente crudele e brutale in cui i membri della famiglia che vivevano felicemente, tra cui un bambino di otto anni e uno di undici, sono stati tutti assassinati per motivi veramente egoistici", ha detto.
Si tratta della prima esecuzione di uno straniero in Giappone negli ultimi dieci anni.
Wei, un ex studente di lingue di 40 anni in Giappone, si era dichiarato colpevole dei quattro omicidi, ma aveva sostenuto di non essere una figura centrale nel caso.
Il terzetto, secondo quanto riferito, attirato dai soldi, avrebbe rubato nella casa dell'uomo d'affari giapponese Shinjiro Matsumoto, 41 anni, nella città sud-occidentale di Fukuoka nel giugno 2003 e lo avrebbe strangolato con una cravatta.
Sua moglie Chika, quarantenne, è stata annegata in una vasca da bagno mentre i bambini sono stati strangolati.
I corpi delle vittime furono abbandonati nella baia di Hakata a Fukuoka, ammanettati e appesantiti.
Gli altri due sospetti fuggirono in Cina ma sono stati arrestati lì. Uno dei due è stato giustiziato nel 2005, secondo Jiji Press, anno in cui un tribunale cinese lo ha condannato a morte. Lo stesso tribunale ha condannato l’altro complice all'ergastolo.

 

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