19 Aprile 2026 :
17/04/2026 - IRAN. 3 curdi uccisi in un attacco con droni dell’IRGC
Neda Miri, Samira Allahyari, Shahin Azarbarzin
Due donne peshmerga, Neda Miri e Samira Allahyari, insieme a un civile diciassettenne, Shahin Azarbarzin, sono stati uccisi in attacchi missilistici e con droni sferrati dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) contro le basi del Partito Democratico del Kurdistan Iraniano (PDKI) all’interno della Regione del Kurdistan iracheno. Altri due peshmerga sono rimasti gravemente feriti.
Secondo le informazioni ricevute dall’Organizzazione Hengaw per i diritti umani, gli attacchi sono stati sferrati nel corso di un’operazione coordinata nel pomeriggio di venerdì 17 aprile 2026. Le forze dell’IRGC hanno preso di mira le postazioni del PDKI nelle zone montuose di Khalifan, nonché il campo civile di Jezhnikan, un insediamento residenziale per le famiglie affiliate al partito nei pressi di Erbil. Gli attacchi hanno visto l’impiego sia di missili che di droni suicidi.
Sulle alture montuose di Alana, nei pressi di Khalifan, due donne peshmerga, Neda Miri di Sanandaj (Sine) e Samira Allahyari di Divandarreh, sono state uccise da attacchi missilistici. Contemporaneamente, gli attacchi con droni contro il campo di Jezhnikan hanno causato il ferimento grave di un peshmerga, Nader Azarbarzin di Piranshahr, mentre suo figlio diciassettenne, Shahin Azarbarzin, è rimasto ucciso nello stesso attacco. Le condizioni di Nader Azarbarzin sono state segnalate come critiche.
Hengaw condanna gli attacchi mirati contro zone residenziali civili e famiglie e considera l’attacco una chiara violazione del diritto internazionale e della sovranità della Regione del Kurdistan.
https://hengaw.net/en/news/2026/04/article-51










