IRAN - Il Parlamento europeo adotta risoluzione di condanna all’Iran

IRAN - European Parliament

16 Febbraio 2026 :

12/02/2026 - IRAN. Il Parlamento europeo adotta risoluzione di condanna all’Iran

Sostiene un'azione più severa da parte dell'UE

Il Parlamento Europeo a Strasburgo ha adottato una risoluzione che condanna “l'oppressione sistemica, le condizioni disumane e gli arresti arbitrari” da parte del regime clericale in Iran, approvando il testo con 524 voti a favore, 3 contrari e 41 astensioni.

Nella risoluzione, i parlamentari citano un modello di arresti arbitrari, sparizioni forzate, torture, esecuzioni extragiudiziali, violenze sessuali, punizioni collettive e condizioni di arresto abusive, e affermano che le stime dei morti durante le recenti proteste vanno da diverse migliaia a più di 35.000, tra cui donne, bambini e anziani, con cittadini dell'UE tra le vittime.

I deputati chiedono la fine della violenza contro i civili, la fine delle esecuzioni e della repressione e il rilascio delle persone in arresto arbitrario, compresi i cittadini stranieri e i doppi cittadini. Il testo sollecita anche l'abolizione immediata della pena di morte e chiede di porre fine alle aggressioni contro i medici e gli operatori sanitari che curano i manifestanti feriti.

Il dibattito evidenzia il coinvolgimento dell'opposizione e l'attenzione all'IRGC

Durante il dibattito, Juan Fernando López Aguilar ha detto che la maggioranza della Camera ha riaffermato il suo impegno e la sua solidarietà con l'opposizione iraniana e con il movimento di resistenza che ha manifestato a Berlino lo scorso fine settimana, aggiungendo che l'Unione Europea dovrebbe essere pronta a sostenere l'istituzione di un sistema democratico e pluralistico in Iran.

Il testo adottato pone particolare enfasi sul Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, descrivendolo come centrale nella repressione e sollecitando l'estensione di sanzioni mirate, tra cui il congelamento dei beni e il divieto di viaggio, contro i responsabili degli abusi, oltre a invitare a far rispettare le misure e a prevenire l'elusione.

Altri interventi si sono concentrati sull'applicazione: L'eurodeputato Carlo Ciccioli ha elencato modelli di uccisioni, arresti arbitrari, torture e confessioni forzate; l'eurodeputata Anna Strolenberg ha sollecitato il sequestro dei beni legati al regime; e l'eurodeputata Alice Kuhnke ha avvertito che i medici e gli operatori sanitari possono essere presi di mira per aver curato i manifestanti feriti. L'eurodeputata Nora Junco García, in un contrasto puntuale, ha sostenuto che le spese esterne dello Stato arrivano mentre molti iraniani affrontano gravi privazioni in patria - un'argomentazione ripresa dall'eurodeputato Petras Austrevicius e da altri che chiedono di rendere conto attraverso meccanismi internazionali, tra cui la Corte Penale Internazionale.

(Al momento non è disponibile sul sito del Parlamento Europeo l’informazione su chi abbia votato contro, e chi si sia astenuto, Ndt)

https://www.ncr-iran.org/en/news/human-rights/european-parliament-adopts-iran-rights-resolution-524-3-backs-tougher-eu-action/

 

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