PENA DI MORTE. PRODI, SU MORATORIA E' L'ORA DI SPINGERE
"Ho promesso e confermo l'impegno mio personale e del governo per spingere affinche' questa moratoria venga attuata. Sono tanti anni che questo problema viene proposto e non siamo ancora arrivati ad una conclusione. E' l'ora di spingere”. Cosi' il
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"Ho promesso e confermo l'impegno mio personale e del governo per spingere affinche' questa moratoria venga attuata. Sono tanti anni che questo problema viene proposto e non siamo ancora arrivati ad una conclusione. EÈ l'ora di spingere”. Cosi' il presidente del Consiglio Romano Prodi, a seguito dell’incontro con Marco Pannella ed Emma Bonino, svoltosi a Palazzo Chigi e durato circa tre quarti d'ora.
Affinché il Governo italiano rispetti i propri impegni presentando la risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni all'Assemblea Generale dell'ONU in corso, Pannella è giunto al quattordicesimo giorno di sciopero della fame.
Sempre sul tema della moratoria, Sergio D’Elia è intervenuto in Commissione Esteri della Camera: 'In queste ore siamo mobilitati a sostegno dell'iniziativa del Governo sull'obiettivo della risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali da presentare in questa sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite'.
'Lo sciopero della fame di Marco Pannella e la Marcia di Pasqua – aggiunge D’Elia - sono l'aiuto concreto che diamo al Governo. Se vi sono errori e ritardi nella sua azione, noi siamo mobilitati a superarli e a evitarli'.
'C'Eè certamente un fatto istituzionale, un problema di rapporti tra Parlamento e Governo, il quale non puo' continuare - come Eè avvenuto in questi anni anche con altri esecutivi - a non corrispondere con fatti conseguenti ai precisi atti di indirizzo votati all'unanimità dal Parlamento. A questo punto - conclude D'Elia - l'unico atto politico decisivo Eè la stesura di un testo di risoluzione e l'avvio immediato da parte del Governo italiano della raccolta firme di co-sponsor della risoluzione stessa'.
Affinché il Governo italiano rispetti i propri impegni presentando la risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni all'Assemblea Generale dell'ONU in corso, Pannella è giunto al quattordicesimo giorno di sciopero della fame.
Sempre sul tema della moratoria, Sergio D’Elia è intervenuto in Commissione Esteri della Camera: 'In queste ore siamo mobilitati a sostegno dell'iniziativa del Governo sull'obiettivo della risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali da presentare in questa sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite'.
'Lo sciopero della fame di Marco Pannella e la Marcia di Pasqua – aggiunge D’Elia - sono l'aiuto concreto che diamo al Governo. Se vi sono errori e ritardi nella sua azione, noi siamo mobilitati a superarli e a evitarli'.
'C'Eè certamente un fatto istituzionale, un problema di rapporti tra Parlamento e Governo, il quale non puo' continuare - come Eè avvenuto in questi anni anche con altri esecutivi - a non corrispondere con fatti conseguenti ai precisi atti di indirizzo votati all'unanimità dal Parlamento. A questo punto - conclude D'Elia - l'unico atto politico decisivo Eè la stesura di un testo di risoluzione e l'avvio immediato da parte del Governo italiano della raccolta firme di co-sponsor della risoluzione stessa'.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, ADN, 04/04/2007)
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